La Direzione nazionale, riunita a Roma, presso la sede nazionale del Psi, su proposta del Segretario Riccardo Nenicni, ha eletto la nuova Sereteria nazionale composta da:
Marco Andreini,Massimo Carugno,Rita Cinti Luciani,Graziano Cipriani,Maria Rosaria Cuocolo
Michele Chiodarelli,Daniele Fichera,Vincenzo Iacovissi,Raimondo Ibba,Luigi Incarnato
Luigi Iorio,Enzo Maraio,Nino Oddo,Federico Parea,Maria Cristina Pisani,Donato Pellegrino
Luciano Romanzi,Silvano Rometti,Gian Franco Schietroma,Massimo Seri,Livio Valvano
Maurizio Viaggi,Angelo Zubbani
Sono inoltre membri di diritto della Segreteria:
I Parlamentari:
Pia Locatelli
Oreste Pastorelli
Enrico Buemi
Fausto G. Longo
Il Direttore dell’Avanti! Mauro Del Bue
Il Direttore di Mondoperaio Luigi Covatta
Il Segretario Nazionale FGS Roberto Sajeva
La componente dell’esecutivo del movimento socialista giovanile europeo – YES
Elisa Gambardella
Il Presidente della Consulta degli amministratori socialisti Fabio Natta
Il Presidente della Commissione di Garanzia Giovanni Crema
Il Presidente del Consiglio Nazionale Carlo Vizzini
Il rappresentante delle associazioni di area socialista Mario Serpillo
Durante la Riunione Nencini ha illustrato alla platea anche le due grandi manifestazioni che organizzerà il partito nazionale. La prima si terrà a fine giugno a Bari per festeggiare i 125 anni del partito socialista Italiano la seconda una Conferenza programmatica a luglio a Milano.
“Terremo una Conferenza programmatica proprio a Milano,la città più innovativa d’Italia, su ‘Meriti e Bisogni’, 35 anni dopo quella di Rimini del Psi, ma con una rilettura della contemporaneità”, poichè, secondo Nencini, “gli strumenti di allora vanno rivisti” e perchè, ha aggiunto, “i populismi continueranno ad avere successo e voti” – ha proseguito- “e la sinistra, che sembra aver smarrito il senso dell’innovazione, non può trovarsi impreparata. il rischio è quello di un governo grigio-verde”, riferendosi a M5S e Lega.
“La legge sulla legittima difesa, che i socialisti non hanno votato – ha proseguito – è troppo ambigua, soprattutto nella distinzione giorno/notte: via quella parte e defiscalizzare le spese sostenute dal cittadino per la sicurezza. Pd e Alternativa popolare da soli non bastano al Senato”.
“Ripartiamo più forti e più uniti di prima – dichiara Brancaccio – mi congratulo con i compagni Enzo Maraio e Maria Rosaria Cuocolo proposti del nostro segretario Riccardo Nencini all’interno della segreteria nazionale, la loro nomina premia il grande lavoro svolto in tutta la regione da tutto il gruppo dirigente campano .
Ottime le iniziative messe in campo dal partito nazionale che si sposano perfettamente con la nostra visione politica dettata da un netto cambio di passo del modo di fare politica chiesto dall’opinione pubblica . L’unico vero modo per sconfiggere i movimenti populisti oggi è quello di una democrazia partecipata.
Per questo prima della conferenza programmatica di Milano lanceremo Le primarie delle idee su tutto il territorio Provinciale .
Il Partito che vogliamo è ospitale e trasparente, aperto a tutte le persone che vivono e si muovono nella città. Un Partito aperto per una Città aperta. Le sfide che ci attendono nei prossimi anni, richiedono impegno, concretezza, continuità, intelligenza, organizzazione e passione.
Le Primarie delle idee sono lo strumento giusto per coinvolgere in maniera netta un elettorato lasciato troppo lontano dal mondo della politica e con esse vogliamo realizzare il Progetto per cui il nostro Partito è nato, ossia essere lo strumento per organizzare la partecipazione democratica e costruire la buona politica nei comuni che ci vedono protagonisti all’interno dell’amministrazione.
Una sfida, questa, che intendiamo raccogliere, consapevoli della nostra responsabilità collettiva. Abbiamo molto lavoro da fare e lo faremo insieme sempre più uniti e forti”.