“Il bando, pubblicato qualche giorno fa, con il quale il comune di Caserta prevede di locare un immobile confiscato alla criminalità organizzata, in zona Vaccheria, con il fine di farne una struttura destinata all’accoglienza di immigrati mi lascia sbalordito. Assurdo solo pensare che, una città come Caserta, nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti possa continuare ad accogliere indiscriminatamente immigrati. Tale azione può solo avere il risultato di dare un colpo mortale ad una parte della città che invece andrebbe rivalutata e rilanciata in maniera adeguata. Non comprendo davvero come si possa non tener conto dell’impatto che, una massiccia presenza di immigrati in quella zona, potrebbe avere su tutta l’area circostante e mi riferisco alle frazioni di San Leucio, Briano e Sala. Ormai, a Caserta, tutto sembra non avere logica e tutto sembra andare solo a discapito dei cittadini.
A quando i clandestini nella Reggia?
Basta con queste scelte a senso unico, la priorità deve essere la nostra gente!
Perché, solo per fare un esempio, non destinare quella struttura all’assistenza delle tante persone disagiate della nostra città che sono ai limiti della sopravvivenza e che non riescono più a mettere neanche un piatto caldo a tavola?
Perché per i casertani queste cose non si possono fare e per gli immigrati si?
La situazione sta diventando insostenibile; in questa città è necessario voltare pagina e rimettere i cittadini al centro delle priorità amministrative. Noi siamo pronti a far sentire la nostra voce e non mancheremo di continuare a manifestare il nostro dissenso nei confronti di questa scelta”.
Questo è quanto ha dichiarato Enrico Trapassi, coordinatore provinciale di Noi con Salvini, intervenendo in merito alla pubblicazione da parte del Comune di Caserta del bando di asta pubblica del 15 Febbraio scorso.