“Anche oggi ci sono fiamme sulle pendici del Vesuvio e nelle aree della Terra dei fuochi e, ormai, pare chiaro che ci sia una vera e propria organizzazione criminale che appicca i roghi distruggendo la vegetazione e uccidendo migliaia di animali, oltre a rendere l’aria irrespirabile”.
A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, per il quale “è impensabile che si sviluppino tanti incendi senza la mano umana che dia il via alle fiamme perché sembra proprio che dietro ci sia un’organizzazione e forse la camorra interessata a continuare a inquinare la Terra dei fuochi e a mettere le mani sui territori dei parchi e delle aree protette”.
“Gli incendi per autocombustione sono molto rari, ma, in questo caso, risulta davvero difficile pensare che tutti i roghi di questi giorni siano frutto del caso” ha continuato Borrelli per il quale “bisogna intensificare i controlli, ma serve anche la collaborazione dei cittadini che devono segnalare i delinquenti che appiccano i fuochi”.
“A tal proposito, ben venga l’accordo firmato tra la Regione, rappresentata dal presidente De Luca, e i Carabinieri, rappresentanti dal comandante generale, Tullio Del Sette, e ci piace sottolineare che chi ha accolto il nostro appello a denunciare non ha voluto la ricompensa in denaro che avevamo messo a disposizione” ha concluso Borrelli per il quale “è un segnale importante di crescita del senso civico nei cittadini che si sono ormai resi conto dell’enorme danno derivante dagli incendi che distruggono ampie aree verdi, eliminando ogni forma di vita, vegetale e animale”.