Iniziativa benefica al 17° RAV “ACQUI”. Donare il sangue è un grande gesto d’amore e generosità

Quasi 1.000 i militari del 17° RAV che hanno partecipato alla donazione volontaria a favore dell’ADMO e della Fondazione “Leonardo Giambrone” per la guarigione della Thalassemia

CAPUA – Una nuova iniziativa benefica, ormai periodicamente realizzata presso la Caserma “O. Salomone”, si è conclusa venerdì 14 febbraio, che ha visto coinvolti i militari del 17° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Acqui” ed i Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) del 3° blocco 2019. L’attività, iniziata lo scorso 25 gennaio 2020, è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO), la Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la guarigione della Thalassemia e il centro di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ospedale Cardarelli di Napoli, divenute sinergiche con l’Esercito Italiano.

Con l’arrivo di oltre 800 VFP-1, giunti a Capua lo scorso 03 dicembre 2020, il 17° RAV ha organizzato una campagna di sensibilizzazione dedicata alla donazione e alla divulgazione della cultura della prevenzione, incontrando il Presidente dell’ADMO Campania, Dott. Franco Michele, e il Presidente nazionale della Fondazione, Dott.ssa Angela Iacono, i quali hanno rinnovato il senso di riconoscenza verso l’Esercito Italiano per la forte attenzione che ripone nel contrastare l’emergenza sulle donazioni di sangue e di midollo osseo, soprattutto nella regione Campania.

La Dott.ssa Daniela Graziano, del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Cardarelli, ha illustrato ai militari tutti gli aspetti sanitari della donazione di sangue; “donare è un grande gesto di amore e di generosità che può salvare la vita a tante persone e ai nostri ragazzi che affrontano, nella loro quotidianità, questa patologia”, ha sottolineato la Dott.ssa Iacono, la quale ha voluto condividere le testimonianze di alcuni genitori e bambini talassemici che hanno rivolto, ai militari del 17° RAV, la loro gratitudine.

In tale occasione, inoltre, è stata letta la toccante testimonianza di Miriam, donna affetta da talassemia, che ha deciso, tramite la divulgazione della propria esperienza, di sensibilizzare tutte le persone che ancora oggi non si sono avvicinate alla donazione. In un successivo incontro avvenuto con i giovani soldati, il Dott. Franco ha esposto la semplice iscrizione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR) e come avviene la donazione qualora, una persona su 100.000, sia compatibile con chi “è in attesa di ricevere un’altra speranza di vita”.

Il Comandante del 17° RAV, Col. Giuseppe ZIZZARI, che ha voluto essere tra i militari che hanno effettuato la donazione, ha ricordato come l’impegno dell’Esercito Italiano abbia portato la Regione Campania a scalare le classifiche nazionali, portandosi alla pari delle regioni più virtuose: oltre 1.800 nuovi iscritti all’IBMDR, con una percentuale di adesione pari al 50% del personale effettivo al Reggimento rispetto ad una media nazionale pari a circa 28 donatori ogni 1.000 abitanti; oltre 2.000 sacche di sangue nel solo anno 2019 (pari a circa il 28% della citata criticità regionale annua), consentendo, non solo di sopperire alla cronica carenza regionale, ma anche, evento straordinario, di aiutare la Regione Lazio nello scorso periodo estivo.

“Voi, come soldati, avete deciso di essere al servizio del Paese e anche un gesto come quello della donazione significa servire il Paese. Noi ci siamo sempre!”. Con l’iniziativa benefica sono state raccolte oltre 600 sacche di sangue e raggiunte 292 nuove iscrizioni all’IBMDR; questi dati rappresentano e confermano un significativo traguardo per l’Esercito Italiano, in quanto le centinaia di giovanissimi militari, pur arruolati da poche settimane, comprendono fin da subito l’importanza dei valori etici e morali che devono contraddistinguere chi indossa l’uniforme.