Interporto Marcianise, CGIL Fiom e Filt: “Nessuna risposta da Prefettura e amministrazioni comunali”

A rischio centinaia di posti di lavoro

CGIL, Fiom e Filt rinnovano la richiesta di urgente incontro presso la Prefettura di Caserta per la vertenza licenziamenti della società Ferservice che svolge lavoro di manutenzione locomotive per conto del committente Mercitalia Rail del gruppo Ferrovie dello Stato presso lo scalo di Maddaloni/Marcianise.

Nessuna risposta a riguardo la necessità di conoscere e sapere il futuro dei lavoratori che da anni svolgono attività di manutenzione delle Locomotive Elettriche per conto della Società Mercitalia Rail del Gruppo Ferrovie dello Stato. Le notizie che Mercitalia Rail si stia attrezzando con dipendenti propri per svolgere le attività di manutenzione, oggi svolte dai lavoratori di Ferservice, rischia di portare ad una degenerazione della Vertenza, nella quale i lavoratori vedono avvicinarsi, e nel disinteresse di tutti, lo spettro dei licenziamenti e della garanzia di ogni sostegno economiche alle proprie famiglie.

Mercitalia Rail del Gruppo delle Ferrovie dello Stato, in qualità di titolare delle stesse attività non si può lavare le mani delle sorti dei lavoratori ad oggi operanti. Un atteggiamento di Mercitalia Rail, inaccettabile e che fermamente condanniamo. Un comportamento che la dice lunga sul Piano Industriale della stessa nell’ambito dello Scalo Merci Ferroviario di Maddaloni/Marcianise, che rischia con questa scelta di internalizzare le attività, che mette a rischio ulteriori livelli occupazionali dei lavoratori che svolgono attività di manutenzione dei carri. In barba allo Sviluppo e alla Crescita dello stesso Scalo Ferroviario, con maggiori attività e investimenti, che a questo punto rappresentano promesse e piani industriali vuoti.

A questo punto davvero, visto lo stato comatoso in cui versa oggi lo Scalo Merci di Maddaloni/Marcianise, Infrastruttura compresa, e che avrebbe dovuto essere, con i suoi 4 milioni di metri quadri e che avrebbe dovuto interconnettere il trasporto delle merci su ferro con treni anche sulla AV/AC attuale e futura della Napoli/Bari, volano di crescita e di sviluppo dell’intera area interportuale di Maddaloni/Marcianise, non ha alcun futuro.

Se non perverrà alcuna convocazione e interessamento di tutte le parti interessate ed in indirizzo, Gruppo Ferrovie dello Stato, Regione Campania, i Sindaci di Maddaloni e il Commissario di Marcianise, per un reiterato incontro presso la Prefettura di Caserta, le scriventi si vedranno costrette a  mettere in essere tutto quanto sarà possibile, affinché Mercitalia Rail intervenga e assicuri, anche attraverso un nuovo affidamento, i livelli occupazionali dei lavoratori ad oggi in forze presso la Ferservice, che al 31 gennaio 2020, terminano la proroga concessa alla stessa lo scorso dicembre 2019.