DI GIOVANNI RAIMONDO
Non c’è pace in Libia. La guerra che divide il paese, è in corso e le minacce del governo di Tobruk, contro la riapertura dell’ambasciata italiana hanno avuto tragica conferma. Il kamikaze che ha fatto esplodere un’autobomba a Tripoli, voleva raggiungere l’ambasciata italiana. Lo riferisce il Lybya Observer. Secondo il sito d’informazione, l’attentatore ha parcheggiato vicino al Ministero della Pianificazione dopo essere stato inseguito dal personale di sicurezza dell’ambasciata di Roma. Recuperati due corpi dall’autobomba.