La Reggia: aumenta il “pericolo spaccio” intorno al monumento vanvitelliano

Ieri l'ultimo intervento delle forze delle ordine per contrastare il fenomeno

CASERTA – Erano da poco passate le 12, quando nella giornata di ieri, una gazzella dei carabinieri a sirene spiegate ha rotto il silenzio contemplativo nel quale erano immersi i turisti durante la loro visita alla Reggia di Caserta.

Il motivo della presenza dei militari era dovuta all’arresto di un uomo trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Identificato per lui sono immediatamente scattate le manette.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era già stato individuato da una pattuglia di militari dell’esercito italiano mentre era in compagnia di un’altro giovane al quale stava passando probabilmente una dose.

Avvicinati dalle forze dell’ordine, l’acquirente si è dato immediatamente alla fuga, mentre il venditore si è trovato “spiazzato” ed è finito nella rete.