LA SANITÀ NON DECOLLA. Procedure per reclutamento Oss nel caos

«Nel caos più assoluto delle procedure per il reclutamento degli operatori sanitari ed in particolare degli Oss che, in un contesto di eccesso di discrezionalità dei manager, andrebbero disciplinate una volta e per tutte, nonostante precise disposizioni regionali, malgrado l’approvazione di una mozione sul riordino approvata a gennaio scorso e ripetute richieste di convocazione della quinta commissione mai riunitasi sul tema, si continuano a pubblicare bandi per le agenzie interinali, non ultimi quelli al Policlinico della Federico II, all’Asl di Salerno, al Moscati di Avellino e al Ruggi D’Aragona». Lo afferma il presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio Regionale della Campania Armando Cesaro.

«Ma i promessi concorsi nella sanità – si chiede Cesarosi fanno, non si fanno o si annunciano soltanto. Vale sicuramente la pena ricordare, soprattutto al presidente Graziano che sono mesi che non convoca la commissione, che questa palese omissione sta costando cara non solo agli operatori costretti a barcamenarsi nella morsa di un inaccettabile precariato che non si capisce bene a chi giovi, ma anche al cittadino-paziente».

«Senza contare – conclude il capogruppo regionale campano di Forza Italia – i danni prodotti alle casse regionali alle quali si continua ad attingere per dispensare incarichi ad avvocati chiamati a fronteggiare i numerosi ricorsi al Tar e persino – caso casertano della settimana scorsa -, al Consiglio di Stato, visto che l’orientamento del Tar Campania è oramai univoco».