Caserta. La Sieco, azienda che si occupa della raccolta rifiuti in città, torna a fare parlare di sé e lo fa per lo stesso motivo per il quale alcuni lavoratori si sono riuniti in presidio sotto la Casa Comunale nei mesi scorsi.
La questione è sempre la stessa: alcuni dipendenti “storici” (circa una decina ) in scadenza di contratto, lasciati praticamente senza lavoro e senza spiegazioni.
Al paradosso, poi, si arriva quando, la stessa azienda, si era proposta di fare nuove assunzioni tramite agenzie interinali e quindi, nei fatti, sostituire il personale già in forza con gente inesperta e nuova del settore.
Per onor di cronaca è giusto informare chi legge che, nei giorni scorsi, anche grazie all’intervento della Commissaria Prefettizia, Dott.ssa Solimeno, una parte dei lavoratori è riuscita ad ottenere un contratto a tempo indeterminato.
Purtroppo questo discorso non è valso per A.G. e D. L. che, in questo momento, si trovano sotto Palazzo Castropignano in attesa di una spiegazione, visto che il loro contratto è scaduto i primi giorni di Giugno e, allo stato attuale, sono rimasti praticamente inoccupati.
“Abbiamo sempre lavorato con impegno e serietà – hanno dichiarato – ci sentiamo usati e poi buttati via e non ci sembra giusto. Dopo tanti anni di sacrifici credo che anche noi, come altri, abbiamo diritto ad una spiegazione ma, soprattutto, ad un contratto a tempo indeterminato che possa mettere definitivamente la parola fine alla nostra precarietà. Continueremo ad oltranza – hanno concluso – e con tutta la nostra forza chiederemo giustizia. Lo faremo in modo civile ma incisivo. Ci appelliamo all’Azienda e ai Commissari Prefettizi in carica: non è giusto essere trattati così”