L’ARPAC CAMPANIA SEGUE UN POLITICO DI ARIENZO

DI REDAZIONE – GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

Arienzo – l’ARPAC (Agenzia Regionale per la protezione ambientale) sta tenendo sub judice un politico di Arienzo che per evitare la sanzione ha ben pensato bene di chiudere l’attività di purificazione delle acque.

Dai controlli effettuati più volte, è emerso che le acque confluivano entrambe in un’unica vasca sempre piena che con un articolato sistema eletrronico, scaricava poi nella fognatura pubblica senza il trattamento previsto dalla normativa vigente sia per le acque inquinate che per l’acqua piovana.

Per regolarizzare il tutto ci vorrebbe la ‘modica’ cifra di euro 40.000 e dunque si èoptato per la chiusura dell’attività, con buona pace del rispetto della normativa.