Luca Trapanese, consigliere della Regione Campania e divenuto famoso per l’adozione nel 2018 della piccola Alba, bambina con la sindrome di Down, ha presentato il suo ultimo libro a Maddaloni.
È il secondo evento della rassegna organizzata dalla Cartolibreria “Il Girasole”, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Maddaloni, per avvicinare i giovani alla lettura.
Nei saluti istituzionali il Sindaco Andrea De Filippo ha citato un verso di S. Agostino: “Ama e fa’ ciò che vuoi”, inteso non come invito edonista, bensì come principio generale. De Filippo ha sottolineato che la distanza politica con Trapanese non deve essere da ostacolo, anzi: bisogna concorrere insieme al miglioramento del Paese, nel rispetto delle libertà e diversità altrui.
Lucia Grimaldi, giornalista, ha moderato l’incontro.
Trapanese ha raccontato la sua “famiglia imperfetta”: non è solo l’adozione di Alba, lui a sua volta è stato adottato 15 anni fa ed è diventato fratello di Francesco.
Ha raccontato della sua esperienza nel volontariato (a 18 anni era in India e ha conosciuto Madre Teresa di Calcutta), ha raccontato di come l’Italia sia ancora al palo riguardo alle adozioni, con una legge rimasta ferma dal 1983 e ha dato alcuni dati ufficiali ISTAT a dir poco sconcertanti: il 35% degli italiani è single. Tra 20 o 30 anni saranno persone sole e anziane e bisogna pensarci per tempo.
Altri dati sono sull’adozione: nel 2000 in Italia c’erano 10.000 domande d’adozione, nel 2023 sono scese a 1.500. Trapanese ha individuato 2 motivi: i costi e la burocrazia (ci vogliono 5 anni per un’adozione).
Trapanese ha parlato anche dei mille ostacoli che incontra una famiglia con un disabile: rispetto a 20 anni fa le cose sono cambiate, ma c’è la necessità di leggi più specifiche che tutelino maggiormente: attualmente, ad esempio, un disabile a 18 anni è preso in carico dalla salute mentale, l’assegno di cura include i disabili ma è per persone allettate.
Ci sono poi stati interventi dal pubblico: Luca è stato invitato il 15 maggio a partecipare (in collegamento per impegni altrove) all’evento “La primavera delle donne”, evento che premia, in realtà, gli uomini.
È intervenuto Il Luogotenente Giuseppe Farina, Presidente della Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Maddaloni, attiva in iniziative di supporto per bambini con autismo e disabilità nel Casertano.
Un ultimo intervento ha parlato della PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) e maternità surrogata, quest’ultima vista come abominio.
Trapanese ha spiegato che il 95% delle coppie che ricorrono alla maternità surrogata sono eterosessuali e, per la piccola Alba, immagina tra 20 anni un futuro con maggiori diritti e maggiori competenze.
La serata si è conclusa con il firmacopie del libro.
Foto in copertina di Michele Grauso. Luca Trapanese con la direttrice del nostro giornale Lucia Grimaldi e con i giornalisti Anna Rita Canone e Carmine Posillipo.