Maddaloni, amministrative 2017. De Luca e Mirabelli in soccorso di Razzano. Mercoledi’ 10 maggio 2017 il Presidente arriva in citta’

di GIOVANNA PAOLINO

Maddaloni, amministrative 2017. Tutti insieme appassionatamente per sostenere la candidatura  a Sindaco di Maddaloni di Giuseppe Razzano , candidatura che non e’ a condivisa da una parte del Pd .

Come si ricordera’ , Giuseppe Razzano   ha vinto le primarie del centro sinistra , che si sono celebrate il 22 gennaio 2017. Sfidante di Razzano, all’epoca, e’ stato Flavio Smarrelli,   che , forte di un notevole consenso riportato alle primarie, oggi come allora non riconosce la vittoria di Razzano e afferma  che   ” il candidato Sindaco esprimerebbe una parte non sana del Pd “.

Come noto il  circolo Pd di Maddaloni,  e’ commissariato  , incarico affidato all’Europarlamentare Pina Picierno , che , a sua volta , e’ coadiuvata da 4 subcommissari  , ovvero Alfonso Ventrone, Maurizio Reitano, Angelo Campolattano e Luigi Correra .

Sta di fatto che, mercoledi’ 10 maggio, a partire dalle ore 18.30,  il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo l’incontro a  Caserta, al Belvedere di San Leucio, con il Sindaco Carlo Marino, fara’ tappa a Maddaloni dove , presso l’ex Macello, si confrontera’ con Giuseppe Razzano, candidato Sindaco del centrosinistra,  sul tema ” Servizi ed Infrastrutture “.

«La presenza del presidente De Luca a Maddaloni – ha dichiarato il candidato sindaco Razzano – è per noi motivo d’orgoglio. La rinascita della città è possibile solo se Maddaloni ritrova il feeling giusto con la Regione Campania. La visita di De Luca, da questo punto di vista, è un chiaro segnale. Siamo certi che dopo essere riuscito a raddrizzare i conti della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, con la sapiente guida del commissario Alineri, il presidente ci aiuterà nel raggiungimento di altri importanti risultati».

In realta’, quella del Presidente De Luca a Maddaloni  mira a salvare lo stesso Razzano dalle divisioni interne al circolo Pd , le quali potrebbero incidere inevitabilmente sulle sorti della sua candidatura, a quanto pare non cosi’ forte come , invece, avrebbe dovuto essere.

Ma non e’ tutto.

In aiuto del povero Razzano e’ intervenuto anche Franco Mirabelli , Commissario Provinciale del Pd.

” Tutti coloro che hanno partecipato alle primarie devono correre assieme se non vogliamo rischiare di riconsegnare Maddaloni a Forza Italia” ha affermato Mirabelli.

” E’ necessario che il Partito democratico scenda in campo compatto alle prossime elezioni amministrative di Maddaloni – ha continuato Mirabelli – Per questa ragione mi appello al senso di responsabilità di quegli amici del Pd che hanno partecipato alle primarie e che, poi, hanno assunto una posizione differente.

A loro chiedo di rivedere le scelte fatte nell’interesse della comunità di Maddaloni che hanno dimostrato di avere sempre a cuore. Un Pd compatto vorrebbe dire garanzia di aprire una nuova stagione politica in città dopo anni di malgoverno del centrodestra».

La domanda e’ inevitabile : se queste sono le premesse, Giuseppe Razzano, qualora vincesse ,  solo ed esclusivamente con il tutoraggio dei suoi autorevoli protettori,  in quali condizioni riuscirebbe ad espletare il proprio mandato ?