Maddaloni. PIOGGIA DI CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE PER GLI ALLIEVI DEL CONVITTO GORDANO BRUNO

L’anno scolastico, per gli allievi della scuola Primaria e della scuola Secondaria di secondo grado annesse al Convitto “G. Bruno”, si chiude in bellezza: ben 53 studenti ottengono la certificazione Cambridge Young Learners. Pubblicati in questi giorni i risultati degli esami svoltisi il 15 giugno scorso per il conseguimento del livello A2 Flyers e A1 Starters e Movers. Risultati eccellenti per tutti, nell’ attesa che a settembre ci siano altrettante buone notizie per gli alunni del Liceo Classico che hanno sostenuto gli esami per KET, PET, FCE A2, B1 e B2.
Un anno di grandi risultati, frutto di un triennio di lavoro intenso portato avanti dalla rettrice, professoressa Maria Pirozzi, grazie alla quale la più antica istituzione della Terra di Lavoro ha tra l’altro ricevuto, lo scorso anno, l’importante riconoscimento di Centro di Preparazione per le certificazioni linguistiche Cambridge Assessment English, avendo dimostrato il proprio impegno a innalzare i livelli di conoscenza della lingua inglese, dando la possibilità ad un considerevole numero di studenti, oltre mille, di acquisire un’ambita certificazione basata su standard internazionali.
La rettrice e l’intero collegio docenti hanno ben chiaro che in un’Europa multiculturale caratterizzata da una grande varietà di lingue e istituzioni e da una elevata mobilità è essenziale sviluppare qualifiche riconosciute nel settore delle lingue ed è per questo che la già ricca offerta formativa delle scuole annesse al Convitto, è ampliata dai corsi per il conseguimento delle diverse certificazioni linguistiche che contribuiscono ad arricchire il curriculum e a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e l’aggiornamento professionale in un contesto internazionale.
Alla luce del provvedimento di trasferimento a carico della rettrice, provvedimento che interrompe una virtuosa continuità, gli ultimi risultati conseguiti a seguito del certosino lavoro di integrazione dell’offerta formativa con corsi di preparazione curricolari ed extra curricolari molto apprezzati dalle famiglie, rendono ancora più amaro il boccone da ingoiare da parte di tutta la comunità educante del Convitto che, in questi giorni, sta manifestando tutto il suo disappunto. Palesando il proprio sconcerto, docenti e personale ATA hanno chiesto alla Dirigenza Scolastica Regionale, anche attraverso i media, una attenta riflessione “sulle conseguenze estremamente negative che tale provvedimento avrà su quel diritto allo studio sancito dall’art. 34 della Costituzione” e si sono augurati che “l’Amministrazione receda da questa impopolare decisione”. Il personale tutto ritiene infatti che la priorità sia sempre, per tutti, l’offerta alla cittadinanza di un’istruzione di qualità.