MARCIANISE: 6 arresti dopo rivelazione di pentiti su faida Piccolo – Belforte

 

Cattura

a cura di Iole Vaccaro

Ordinanza di custodia cautelare in carcere per 6 persone, scaturita dalle dichiarazioni rese, in questi anni, dai pentiti Antonio Gerardi, Michele Froncillo, Bruno Buttone, Claudio Buttone, Domenico Cuccaro, Nicola Martino e Pasquale Aveta in merito all’omicidio di Nazareno Mancino, avvenuto nel 1999 a Marcianise e il tentato omicidio del fratello Saverio, avvenuto invece a Capodrise nel 2002

Grazie ai pentiti le indagini sono state riaperte e le ricostruzioni dei due fatti di cronaca finalmente sono complete.

Riguardo l’omicidio di Nazareno Mancini: L’uomo,  ritenuto un affiliato al clan camorristico Piccolo-Letizia, veniva raggiunto da numerosi colpi di Kalashnikov in un bar di Marcianise, sparati da un giovane dal volto coperto, alle gambe e al torace. Bruno Buttone fu il mandante ed esecutore dell’omicidio insieme a Domenico Raucci anch’egli esecutore , mentre Luigi Trombetta partecipò all’organizzazione e al recupero degli assassini

Riguardo il tentato omicidio a Saverio Mancini: il fatto accadeva in una pasticceria di Marcianise dove due colpi d’arma da fuoco, partiti da una moto ferivano alla testa e alla  mandibola Mancini. Era già certo all’epoca che la cosa rientrasse nella faida tra il Clan Belforte e il Clan Piccolo ma solo adesso dopo le dichiarazioni dei pentiti si è potuti giungere ai nomi degli esecutori materiali,  degli addetti al recupero dei killer e dei killer stessi

Ecco i nomi degli arrestati:

Domenico Raucci di Marcianise, Luigi Trombetta di Marcianise, Francesco Zarrillo di Capodrise, Pasquale Di Vilio di Macerata Campania, Filippo Petruolo di Macerata Campania, Gaetano Piccolo di Marcianise