MARCIANISE, ARRESTI PER LO STOCCAGGIO RIFIUTI

Marcianise  – L’amministratore della Lea, società che nel 2017 è subentrata nella gestione di stoccaggio e recupero di rifiuti nel Comune di Marcianise e un suo dipendente, sono stati arrestati dai militari della guardia di Finanza di Caserta con l’accusa di gestione illecita di rifiuti e inquinamento ambientale. Il titolare della società, secondo le indagini della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, per evitare i pesanti costi di gestione, avrebbe interrato materiale di scarto durante l’esecuzione di lavori relativi al rifacimento della pavimentazione e la realizzazione di alcune vasche per il percolato. Attività alla quale avrebbe collaborato anche l’autotrasportatore dipendente.

L’azienda, nell’ottobre dello scorso anno fu anche oggetto di un sequestro per alcune irregolarità, oltre che di un incendio scoppiato qualche giorno dopo l’apposizione dei sigilli.L’interramento sarebbe avvenuto a oltre cinque metri di profondità e riguarderebbe scarti provenienti da demolizioni, rifiuti urbani ed altro tanto da compromettere il sottosuolo a causa degli anomali valori di antimonio rilevati, pericolosi per la salute dell’uomo. Una volta interrati, i rifiuti venivano fatti passare come stoccati e in uscita attraverso una falsa documentazione di trasporto oltre che fiscale.

Il giudice per le indagini preliminari ha quindi firmato l’ordinanza chiesta dalla Procura alla luce della possibile reiterazione del reato: i due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa dell’interrogatorio di garanzia.