di Antonio De Falco
Caserta. L’ ennesimo incendio nel casertano ha mandato in tilt il traffico di auto che dal vialone stavano imboccando la variante che porta a Maddaloni.
Il fatto si e’ verificato lungo la strada provinciale 335 che collega Marcianise e Maddaloni, nelle vicinanze del centro commerciale “Campania”.
Ad essere coinvolto dalle fiamme un deposito di camion.
L’incendio si e’ manifestato con una densa nube di fumo nero visibile anche da Caserta e dintorni. Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco e Polizia stradale, insieme ai militari dell’Esercito.
Il traffico e’ andato in tilt anche perche’ la pattuglia dell’esercito ha impedito alle automobili di procedere da Marcianise verso Maddaloni lungo il tratto di strada provinciale 335.
Sul posto e’ giunto anche il Sindaco di Marcianise Antonello Velardi che ha cosi’ commentato l’accaduto evidenziando problematiche gravi sia dal punto di vista ambientalistico che amministrativo .
Il Sindaco punta il dito contro la Provincia di Caserta a cui addebita la mancata pulizia dei margini della strada .
” È in atto un grande incendio alla periferia di Marcianise, verso Maddaloni. Sono sul posto, la scena è da tragedia”
Non si respira, c’è fumo ovunque. Sono andate a fuoco delle sterpaglie e le fiamme si sono propagare ad un deposito di roulotte. Stiamo rischiando la catastrofe.
Sul posto due squadre dei vigili del fuoco di Marcianise, una di Caserta, una di Aversa, una di Afragola e una di Pianura con un’ulteriore autobotte di 28mila litri di supporto. Stanno arrivando altre squadre da Napoli e Benevento.
Sono imbestialito, sono su tutte le furie. Ecco che succede quando ognuno fa i comodi propri. Perché il deposito non era in sicurezza? Perché l’area era tutta sporca? Perché la Provincia non si è mai preoccupata si pulire i margini della strada? Delinquenti, delinquenti! Ora il danno, enorme, per la salute pubblica.
Sono sul posto e ho difficoltà a respirare, guardo i vigili del fuoco in azione come animali e mi viene voglia di scassare il mondo! Speriamo ora che la nube si diradi ma il guaio è fatto. Speriamo che qualcuno vada in galera, ma questo è un Paese dove i furbi in galera non vanno mai”-