Marcianise. Lotta alla prostituzione: 450 euro di multa e sequestro del veicolo

Dopo il vertice in Prefettura, che si e' tenuto nei giorni scorsi, il Commissario Straordinario, Michele Lastella, e' passato ai fatti per combattere la prostituzione

Marcianise.  Dopo il vertice in Prefettura, che si e’ tenuto nei giorni scorsi, il Commissario Straordinario, Michele Lastella, e’ passato ai fatti per combattere la prostituzione .

Il Commissario Lastella ha firmato l’ordinanza n.1 nella quale ha previsto la sanzione fino a 450 euro di multa  ed addirittura il sequestro del veicolo per chi viene scoperto a intrattenersi con le prostitute. Il divieto  non vale per i volontari delle associazioni e delle istituzioni che perseguono fini di solidarietà verso le prostitute o per i mezzi di soccorso.

E’ vietato, dunque,  sull’intero territorio comunale ” concordare prestazioni sessuali a pagamento o intrattenersi anche solo per chiedere informazioni con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada o che per l’atteggiamento, o per l’abbigliamento, o per le modalità comportamentali manifestano comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”

Inoltre “su tutto il territorio comunale è vietato tenere abbigliamenti comportamenti ed atteggiamenti indecorosi ed indecenti preordinati ad indurre alla domanda di prestazioni sessuali a pagamento con conseguente interferenza con il regolare svolgimento della circolazione stradale. La violazione si concretizza con lo stazionamento e l’appostamento della persona, la salita a bordo di uno o più soggetti dediti al meretricio o l’adescamento di clienti e l’intrattenersi con essi o con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali compreso l’abbigliamento indecoroso o indecente, che possano ingenerare la convinzione che la stessa sia esercitando l’attività della prostituzione consistente nell’offerta di prestazioni sessuali a pagamento.”

L’inottemperanza sarà sanzionata dal codice penale e con una sanzione pecuniariA di 450 euro con la possibilità di sequestrare “le cose servite a commettere violazione.”

L’ordinanza sara’ in vigore fino al 21 maggio 2019.