MATURITÀ 2019. Da domani al via gli esami orali a busta chiusa

Studenti terrorizzati ma il Ministro rassicura

Sono finalemnte terminate le prove scritte dell’esame di Maturità, ma ora tocca agli esami orali. Da domani al le prove orali che quest’anno hanno detto addio alla tesina, che fino a poco tempo fa permetteva agli studenti maturandi di presentae un proprio studio. Per la prima volta assisteremo alle tre buste chiuse.

Anche le 13.161 commissioni coinvolte in tutta Italia per i 520.263 candidati iscritti alla Maturità dovrano abtuarsi alla novità. Il funzionamento dell’esame, comunque, prevede che agli studenti vengano presentate più di una busta. Dovranno sceglierne una al cui interno troveranno del materiale utile per poter iniziare un discorso pluridiscilinare. Il numero delle buste è proporzionato al numero di candidati più due unità, in modo da assicurare anche all’ultimo candidato la possibilità di scegliere tra tre sole buste.

Qualcuno ha ancora il dubbio di incorrere in difficoltà abbastanza grosse con queste tre buste. Nonostante tutto il Ministro Bussetti rassicura spiegando che le tre buste permetteranno ai candidati di poter spaziare più facilmente tra le loro conoscenze.

L’esame durerà tra i 40 e i 60 minuti. Il punteggio assegnato avrà come sempre un massimo di 20 punti per il colloquio.