“Migrantes” di Pasquale Sorrentino: esperienza per la mente, oltre che per il cuore

Si terrà, snodandosi in due separati eventi, dal 3 al 5 agosto a Carinola (presso il palazzo Novelli) e dall’8 al 18 agosto a Mondragone (presso l’istituto De Amicis), la mostra del prof. Pasquale Sorrentino titolata “migrantes”.

L’importante evento culturale, come disvela la nota critica del prof. Francesco Miraglia, contenuta nel catalogo che sarà distribuito nell’ambito dei vernissage, è “un’esperienza per la mente, oltre che per il cuore, perché offre il raro privilegio di fondere sensi e significati d’un agire poetico affidato, attraverso l’attività di plasmare e caratterizzare la materia, a mondi e moti di condivisione del pathos altrimenti imperscrutabili”. Aggiunge Miraglia, parlando della capacità illustrativa dell’artista: Colori in emersione, uso sapiente e vivace di tecniche dirappresentazione mosse da salda, pluridecennalesperimentazione, condotta attraverso la capace commistione divari strumenti e materiali: insomma, una suadente alchimia che si sente viva e persino può sfiorarsi, grazie all’evidentearticolazione plastica delle sue creazioni.

Un evento da non perdere, dunque, perché riporta l’attenzione su un contesto culturale di grande interesse ed attualità, quello che caratterizza l’umana migrazione, incardinata anche nella socio-cultura dei contesti antropologici di Terra di Lavoro.

Pasquale Sorrentino (Caserta, 1974), docente di Letteratura italiana e storia, nelle sue opere indaga la condizione umana in tutta la sua complessità. Inserito in molti cataloghi di arte figurativa, le sue creazioni sono state acquisite in numerose collezioni private in Italia e all’estero (Germania, Inghilterra,Olanda, Australia e America).

Molti i critici d’arte che si sono interessati dell’artista e molte le committenze importanti e istituzionali. Ha partecipato a numerose rassegne espositive, in Italia e all’estero, patrocinate da enti comunali, associazioni culturali e Ministero della cultura.

Le opere di Sorrentino sono in esposizione permanente presso la sede dell’associazione culturale “Studio 21” in via Sementini29/31 a Mondragone.