MILANO. Fanno barbecue e distruggono bosco, giudice li condanna a pagare 13 milioni di euro di sanzione

Il rogo era partito da un focolaio per produrre la brace da utilizzare sul barbecue e, complice il clima secchissimo, il fuoco si era esteso a mezza montagna e raggiunto alcune le abitazioni, compreso un agriturismo dove erano morti quasi tutti gli animali.

MILANO – I Carabinieri Forestali hanno presentato un conto salatissimo di 13 milioni di euro a due studenti ventenni comaschi accusati di aver provocato, lo scorso 30 dicembre 2018, mentre cucinavano una grigliata, un incendio che aveva interessato un’area boschiva in Alto Lago di 1.000 ettari, di cui 110 irrimediabilmente distrutti.

I due, secondo quanto riporta ‘Il Giorno’, erano nella casa del nonno di uno di loro con amici per festeggiare la fine dell’anno sul Monte Berlinghera. Il rogo era partito da un focolaio per produrre la brace da utilizzare sul barbecue e, complice il clima secchissimo, il fuoco si era esteso a mezza montagna e raggiunto alcune le abitazioni, compreso un agriturismo dove erano morti quasi tutti gli animali.

Il pm di Como Simona De Salvo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini ai due per incendio colposo in concorso, mentre i carabinieri della forestale hanno notificato ai due indagati e al proprietario di casa, che risponde in solido, una sanzione da 13 milioni e 542 mila euro, secondo una norma del 2008, che si applica a chi “distrugge o danneggia a mezzo del fuoco, o danneggia la rinnovazione forestale”, partendo da un parametro compreso tra 118 e 593 euro ogni cento metri quadrati.

La sanzione massima sarebbe stata di 40 milioni ma si è arrivati alla “determinazione più favorevole al trasgressore, pari a un terzo del massimo, e il pagamento in misura ridotta”, quindi 13 milioni. Non è escluso che arrivino altre richieste di danni da parte di undici parti civili individuate dalla Procura.