di GIOVANNA PAOLINO
Mondragone . ” Ci faremo carico di disastro provocato da altri in anni ed anni di amministrazione e cercheremo di risolvere il grave problema finanziario che si e’ creato alla Provincia di Caserta dove non si pagano i servizi dei lavoratori e dove le scuole sono a rischio di chiusura”.
Con queste parole , l’Onorevole Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ribalta completamente la situazione dei fatti che si stanno verificando presso la Provincia di Caserta dove, al momento sono stati licenziati circa 100 lavoratori e dove le scuole minacciano di interrompere le attivita’ didattiche per le condizioni fatiscenti.
Un annuncio importante e inaspettato che ha colto di sorpresa la gremita platea del Cine Teatro Ariston di Mondragone dove il Presidente della Regione ha partecipato al Convegno dal titolo ” Litorale Domitio e Provincia di Caserta : opportunita’ e rilancio”.
L’evento e’ stato organizzato dall’Onorevole Giovanni Zannini , Capogruppo Consiliare al Consiglio Regionale di Centro Democratico – Scelta Civica, e al quale, oltre al Presidente De Luca e al Consigliere Zannini, hanno preso parte l’Onorevole Luca Cascone, Presidente della IV Commissione Consiliare ” Lavori Pubblici, Trasparenza e Urbanistica “, l’Onorevole Vincenzo Alaia , Consigliere Regionale della Campania , l’Onorevole Michele Schiano, Consigliere Regionale della Campania.
Una vera e proprio impegno, morale e politico, dunque, quello del Presidente De Luca il quale , dalla citta’ rivierasca, ha lanciato un segnale di speranza all’affannata Provincia di Caserta.
” Non e’ assolutamente possibile – ha affermato De Luca – pensare che le scuole si possano chiudere . Per il momento bisogna attendere la fine dell’anno scolastico e , poi, la Regione Campania interverra’ nei limiti di quanto e’ possibile ma, in ogni caso, per consentire la prosecuzione dei servizi. Non possiamo tenere le scuole chiuse perche’ e’ fallita la provincia”.
I servizi degli Istituti Scolastici della Provincia di Caserta dovrebbe essere garantito grazie all’avvio del Programma triennale “Scuola Viva”, con il quale la Giunta regionale ha predisposto la liquidazione dell’anticipazione del 70% del finanziamento complessivo in favore degli Istituti scolastici beneficiari entro il termine della prima annualità.
“La liquidazione, per un importo complessivo di 11.843.924,72, a titolo di prima anticipazione a valere sulle risorse del POR Campania FSE 2014-2020, consentirà alle Scuole che partecipano al Programma “Scuola Viva” di organizzare e sostenere al meglio le attività anche per le prossime annualità – ha affermato De Luca – senza doversi affannare economicamente come avvenuto in passato”.
“Gli Istituti Scolastici – ha continuato – che non hanno presentato richiesta del primo acconto sono invitati ad inoltrare quanto prima la documentazione necessaria per l’erogazione dell’anticipo. Gli uffici competenti stanno inoltre lavorando per sanare la situazione degli Istituti la che invece hanno presentato documentazione carente e che pertanto non compaiono negli elenchi allegati”.
” Siamo fortemente convinti del valore morale e civile della cultura e della formazione – ha replicato l’Onorevole Zannini il quale si e’ battuto per l’istituzione dell’Indirizzo Alberghiero presso l’Isiss ” Nicola Stefanelli ” di Mondragone – che deve essere tutelato e garantito per consentire ai nostri giovani di entrare nel mondo del lavoro e di gestire utilmente il territorio”.
Speranze di riapertura anche per il Museo Provinciale Campano di Capua al quale , da mesi, e’ impedito l’accesso ai visitatori poiche’ al personale non viene corrisposto lo stipendio.
” Troveremo il modo di risolvere anche la delicata situazione del Museo Campano – ha detto il Presidente – Fino ad ora alle nostre richieste di esaminare la documentazione relativa all’attivita’ finanziaria ed amministrativa del Museo Campano per sbloccare la situazione della struttura e’ stato risposto con atti sommari , molto superficiali, a chiara dimostrazione della superficialita’ in cui questo ente e’ stato gestito fino ad oggi “.
Vincenzo De Luca , dunque, pronto a prendere per mano la Provincia di Caserta ed a ribaltare il disastro nel quale oggi essa annaspa.
Da Mondragone, dunque , il Presidente punta il dito contro il centro destra , che , fino ad oggi ha amministrato l’Ente e comincia a tendere la mano a colui che potrebbe essere il nuovo Presidente della Provincia, ovvero il Sindaco di Caserta , Carlo Marino.
” Solo il cambiamento verificato – ha concluso il Presidente – crea fiducia nella Politica da parte dei cittadini “.
E la Provincia di Caserta , con i lavoratori licenziati all’improvviso e con una platea scolastica allo sbando , attende con ansia questo cambiamento quanto meno per non pensare che la Terra di Lavoro di tanti anni fa sia diventata una Terra invisibile alle Istituzioni.