Mondragone , amministrative 2017. Daniela CIRIELLO : ” LA MIA CANDIDATURA A DISPOSIZIONE DELLA CITTA’ UN MODO PER FARE LA DIFFERENZA…”

Mondragone. Daniela Ciriello, insegnante con molti anni di esperienza alle spalle e con molte migliaia di chilometri di viaggio in treno, pendolare per lavoro (insegna alle porte di Roma) e, quotidianamente, affronta difficoltà e problemi partendo all’alba dalla stazione ferroviaria di Mondragone e arrivando solo a sera ad occuparsi di vita sociale, dei problemi esposti da familiari, da amici e singoli cittadini e, solo molto tardi, occuparsi anche dei propri affetti.

Tutto questo non le ha impedito di sottoporre all’attenzione del candidato a Sindaco di Mondragone, il dott. Virgilio Pacifico, le tante iniziative che vorrà intraprendere all’indomani dell’affermazione a Sindaco di Virgilio Pacifico, per il quale si candida nella lista “Moderati per Mondragone”.

Tra le tante iniziative, il tentativo di far diventare la città rivierasca un approdo turistico che si apra a turisti internazionali: semplicemente avviando politiche di costante interscambio culturale con altre comunità e nuovi mercati, possiamo crescere e creare nuovi spazi per le nostre imprese e migliorare la nostra offerta culturale: avviando, inevitabilmente, una apertura di credito e di scambio con popolazioni e Nazioni interessate a visitare una città con tanta storia, archeologia, cultura, tradizioni e di elevato spessore socio-gastro-economico.  “… Allargando i nostri confini – continua Daniela Ciriello – creiamo le condizioni per risolvere i nostri problemi interni…”.

Fanno il paio con queste proposte, altre possibilità  “…di agganciare Investimenti in cultura, educazione civica e prevenzione. Tra i tanti investimenti che giornalmente le Istituzioni fanno ricadere su una comunità, ci sono investimenti che non sono mai vani. Per stare al passo con i tempi dobbiamo tornare ad investire su quelle basi che ci consentono di progettare per il futuro. Per questo motivo dobbiamo promuovere nuove forme di innovazione nell’ ambito della cultura dell’ apprendimento e della prevenzione dei bisogni sociali.

Sarebbe straordinario, per esempio, poter condividere con i nostri figli e nipoti l’opportunità di farli studiare in un sede distaccata di una Facoltà Universitaria, da erigere in un palazzo storico di Mondragone: anche Beni Culturali e Archeologia, della stessa Facoltà “Suor Orsola Benincasa” o, perché no, della Federico II, che ha attivato corsi di “BENI CULTURALI con indirizzo STORICO ARTISTICO”.

Non serve ricordare i tanti tesori che scavando emergerebbero nelle zone dell’entroterra o in località marina e che rappresentano solo una opportunità che aspetta di essere colta da politici e cittadini consapevoli e determinati.

Ma la mia esigenza di mamma e di insegnante non mi fa dimenticare l’importanza che assume l’investimento che il nuovo sindaco di Mondragone programmerà per la costruzione di nuovi Nidi e nuove Scuole; senza trascurare, infine, il problema della Sicurezza, nelle strade e nelle scuole, poiché solo investendo in cultura ed istruzione potremo crescere realmente e permettere una vera “integrazione ed inclusione”, superando le paure di far uscire oggi una propria figlia nella più assoluta incertezza e pericolo.

Unendo insieme questi temi così importanti saremo in grado di far crescere meglio le nuove generazioni, non lasciando indietro neanche un singolo cittadino della nostra communita’, certi di formare cittadini della Globalità , cioè della comunità Europea…”.