Mondragone, amministrative 2017. La guerra nel centrosinistra. Carlo SCATOZZA e Lucia ESPOSITO PD Lab Dem : ” Il simbolo del Pd a sostegno di Giovanni SCHIAPPA”

di GIOVANNA PAOLINO

Mondragone.  “Ci auguriamo, qualora fosse necessario, che a Mondragone il simbolo del partito democratico vada dove è normale che sia, ovvero nelle mani del circolo che ha deciso all’unanimità il suo percorso nelle amministrative e che da anni è attivo in un territorio difficile, nonché protagonista della amministrazione uscente con il meglio che ha a disposizione”. Con queste parole Carlo Scatozza e Lucia Esposito , Dirigenti Pd Laboratorio Democratico – Provincia di Caserta  ,  scendono in campo sostenendo senza alcuna esitazione la decisione adottata all’unanimita’ dal Circolo Pd di Mondragone , che la scorsa settimana ha  deliberato la partecipazione alle amministrative 2017 a sostegno del Sindaco uscente Giovanni Schiappa , il quale  si  candida nuovamente alla carica di Primo Cittadino della citta’ rivierasca  con il supporto di liste esclusivamente civiche.

A Mondragone, resta, tuttavia, il problema della spaccatura del centro sinistra.

Se , da un lato, Giovanni Schiappa corre sostenuto dal Pd   dalle liste civiche ,  senza FI e senza la coalizione di centro-destra, che, invece, gli consenti’ di vincere le elezioni del 2012, dall’altro lato la coalizione ” Patto Civico” , guidata dal Consigliere Regionale Giovanni Zannini,  ha candidato Virgilio Pacifico  sulla base di una coalizione  che racchiude i Moderati di Centro Democratico, Scelta Civica e  Udc,  ma anche esponenti della destra di Terra di Lavoro, come Mario Landolfi e Marco Cerreto , quest’ultimo dirigente nazionale del neo-nato Movimento Nazionale per la Sovranita’, che ha tra i suoi fondatori Gianni Alemanno.

” La nostra dichiarazione – afferma Carlo Scatozza – non vuole essere  una polemica ma semplicemente nasce dalla considerazione che , fino ad oggi,  Roma non ha ancora concesso il simbolo del Pd  alle liste che sosterranno Giovanni Schiappa . Mancano ancora dei giorni  per la concessione dei simboli di partito e noi abbiamo solo inteso esprimere la nostra opinione al riguardo”.

Sta di fatto che nelle scorse settimane l’Onorevole Giovanni Zannini, fedelissimo del Presidente De  Luca , aveva dichiarato che i partiti dei quali egli e’ espressione, ovvero Centro Democratico e Scelta Civica, avrebbero anche potuto togliere ogni appoggio al Pd  nel caso in cui  questo partito si fosse schierato contro la coalizione dei Moderati.

” Non credo che un simile discorso possa avere un  ragionevole fondamento – afferma Carlo Scatozza –  Se questo fosse vero, il COnsigliere Zannini mi dovrebbe spiegare per quale ragione a Parete sostiene una coalizione che e’ all’opposizione del Pd”.

La questione, comunque, va inquadrata anche sulla base delle prossime elezioni politiche , filo invisibile che sta tessendo le varie coalizioni   di queste amministrative 2017.

Se, infatti, Giovanni Zannini appoggia Stefano Graziano, gia’ Presidente del Pd Campania, uomo forte di Matteo Renzi, Carlo Scatozza e Lucia Esposito sostengono Gennaro Oliviero, suo inarrestabile  competitor politico.

Si e’ chiarita, inoltre, anche la posizione del ViceSindaco di Mondragone, Benedetto Zoccola ,  unico sostenitoe a Mondragone della Mozione Renzi alle recenti Primarie Pd. Secondo indiscrezioni,  Benedetto Zoccola sarebbe stato molto gradito  nelle liste dei Moderati per le amministrative 2017.

Si ricorda che Benedetto Zoccola , ViceSindaco di Mondragone,  ha espresso il proprio voto favorevole , come esponente del circolo Pd di Mondragone , a sostegno di una nuova candidatura del Primo Cittadino .

Il Pd , dunque, esclude ogni fuga in avanti di Zoccola a favore di Zannini ed esclude ogni proposta di candidatura a Sindaco offerta dai Moderati al ViceSindaco di Mondragone.

 

” Altre alchimie verticistiche, volendo inventarsi democratici “altrove”- concludono Carlo Scatozza e Lucia Esposito –  sarebbero un vulnus inaudito al quale non vogliamo neanche pensare”.