Mondragone. Amministrative 2017. Schiappa in difficolta’ per la formazione delle liste. Avanza Patto civico: entro il 28 febbraio la designazione del candidato Sindaco

di GIOVANNA PAOLINO

Mondragone . Amministrative 2017 : e’ ormai iniziato il conto alla rovescia  di una campagna elettorale che si preannuncia difficile e senza alcuno sconto per i suoi partecipanti.

A contendersi il governo della citta’ rivierasca il Sindaco uscente, Giovanni Schiappa, sostenuto dal Pd di Achille Cennami , il Patto Civico che fa capo al Consigliere Regionale Giovanni Zannini e il Terzo Polo che ha come riferimento politico Daniela Nugnes gia’ Assessore Regionale.

Ma procediamo con ordine  ed avventuriamoci nella ” geografia politica ” di Mondragone alla vigilia di una campagna elettorale che si preannuncia infuocata.

Il Sindaco Giovanni Schiappa si candida nuovamente alla guida della citta’ proponendo l’accordo bipartisan – centrodestra e centrosinistra – che ne determino’ l’elezione nel 2013.

In questo momento, pero’, il Sindaco Schiappa  sarebbe  in grossa difficolta’ per la impossibilita’ di preparare le liste a suo sostegno.

Sta di fatto , pero’, che dei 7mila voti  , che nel 2013 sancirono la  sua vittoria  come Sindaco di Mondragone, oggi, circa 4mila , vanno nella direzione di Patto Civico che ha  in Giovanni Zannini il suo riferimento politico.

Si pensi a Luigi Mascolo, a Giuseppe Conte, a Fabio Gallo  insieme con Marcello Buonodono, Agostino Napolitano , detto Gerardo, Orlando De Martino, Aldo Santamaria, Marco Pacifico, Claudio Petrella.  Si tratta solo di alcuni degli esponenti politici di Mondragone che nel 2013 hanno sostenuto Giovanni Schiappa e che ora, invece,  sono entrati nel Patto Civico  di Giovanni Zannini all’interno del quale stanno progettando  la loro candidatura alle  amministrative 2017.  Si tratta di un condotto elettorale pari a 3500 voti che passano dalla coalizione di Giovanni Schiappa alla coalizione di Giovanni Zannini.

Ma non e’ tutto.

Accanto ai   candidati del 2013 approdati dalle liste di Giovanni  Schiappa in Patto Civico, vi sono coloro che , nel 2013, si candidarono a sostegno del Primo Cittadino e  che, invece,   avrebbero  deciso di non ripresentare la loro candidatura  alle ammini strative 2017. Stiamo parlando di Giuseppe Verrengia  fedelissimo di Giovanni Schiappa che , nel 2013 ,  riporto’ circa 400 voti , di Pasquale Marquez , attuale Presidente del Consiglio Comunale , che nel 2013 fu il Consigliere piu’ votato, di Francesco Supino Pd, di Anna Barbato Pd , di Patrizia Barbato , di Francesco Nazzaro e di Federico Pellegrino. Attualmente sembra essere ancora incerta la candidatura di Emilio Martucci.

Il Sindaco Schiappa, inoltre, sembra essere in grosse difficolta’ perche’ , alla luce di quanto  sopra detto, ovvero tra coloro che dalle sue liste sono passati in Patto Civico e coloro che , prima suoi sostenitori, ora , invece, non intendono candidarsi,  egli andrebbe a perdere oltre 4mila voti.

Nel frattempo si assiste al disperato tentativo di Salvatore Davidde , Consigliere Asi,  di attrezzare una lista per Giovanni Schiappa. Va detto, altresi’, che la permanenza di Salvatore Davidde nell’organo Asi e’ legata alla  permanenza di Giovanni Schiappa alla carica di Sindaco di Mondragone.  La mancata rielezione di Schiappa implicherebbe automaticamente la revoca di Salvatore Davidde dalla carica di Consigliere Asi e la nomina di un nuovo Consigliere da parte del nuovo Sindaco .

Si andrebbero a candidare nelle liste di Giovanni Schiappa Antonio Pagliaro e Daniela Lumia , eletti nel 2013 con i voti di Ugo Conte , che. pero’, questa volta  verranno a mancare al Sindaco uscente dal momento che Giuseppe , figlio di Ugo Conte, e’ tra i candidati di Patto Civico di Giovanni Zannini.

Con Giovanni Schiappa si candidano anche Giuseppe Iandico e Salvatore Pacifico ,  quest’ultimo  non eletto nel 2013. A sostegno di Schiappa anche la candidatura di Lucia Smirne e di  Achille Cennami che ha deciso di scendere personalmente in campo nelle amministrative 2017 . In tale scenario la candidatura di Benedetto Zoccola , attuale Vicesindaco di Mondragone , e’ fortemente a rischio dal momento che  fra Achille Cennami e Benedetto Zoccola e’ il primo ad avere maggiori voti in citta’.

Per quanto riguarda Patto Civico , la coalizione guidata dal Consigliere Regionale Giovanni Zannini, essa e’ ripartita in 9 aree  che si stanno confrontando al tavolo interpartitico per la designazione di un candidato Sindaco comune da contrapporre a Giovanni Schiappa.

Stanno partecipando ai lavori Carmine Del Prete e Mario Fusco per Io Amo Mondragone, Salvatore Zarrillo, Angelo Ceraldi, Pietro Ciriello, Francesco Lavanga, Salvatore Zarrillo, Angelo Ceraldi, Agostino Napoletano, Giuseppe Piazza, Aldo Santamaria, Claudio Petrella, Giovanni Pagliaro , e Camillo Federico Assessore all’Ambiente al Comune di Caserta. Il tavolo e’ guidato da Francesco Lavanga, gia’ Consigliere Provinciale, designato dal Consigliere Giovanni Zannini di individuare un candidato comune tra le varie anime del Patto Civico.

Allo stato le previsioni danno Patto Civico di Giovanni Zannini  in netto vantaggio rispetto alla coalizione  bipartisan guidata da Giovanni Schiappa.

La coalizione  del Consigliere Regionale Giovanni Zannini ha concluso questa settimana la formulazione delle linee programmatiche ed entro il 28 febbraio dovrebbe indicare il candidato Sindaco di Mondragone alle elezioni 2017.  Tra i nomi che circolano in questi giorni vi sono quelli  di Vincenzo Corvino, di Virgilio Pacifico, di Alessandro Rizzieri e di Giuseppe Piazza, anche se non si esclude la candidatura di una figura civica esclusiva.

Vi e’ poi il Terzo Polo sostenuto da Daniela Nugnes , gia’ Assessora Regionale, e che ha come candidato Sindaco l’Architetto Pasquale Sorvillo.  Su questa coalizione , pero’,  non sono poche le perplessita’: si tratta , cioe’, di capire, se e fino a che punto essa abbia una reale consistenza politica. Basti pensare che , nel quadro politico di Mondragone , che stiamo esaminando, al Terzo Polo di Daniela Nugnes e di Pasquale Sorvillo servono ben 2mila voti per la elezione di un solo Consigliere Comunale.