Mondragone, intervista ad ANNA FIORILLO candidata alla carica di consigliere nella lista “Progetto Giovani” a sostegno del candidato sindaco PASQUALE SORVILLO

di CARMINE ELISEO

MONDRAGONE – Di seguito l’intervista fatta ad Anna Fiorillo, candidata alla carica di Consigliere comunale nella lista “Progetto Giovani per Sorvillo Sindaco”, che alle prossime elezioni comunali (11 giugno) sosterrà la candidatura a sindaco di Pasquale Sorvillo.

Buonasera, signorina Anna, ha scelto di candidarsi come Consigliere a sostegno del sindaco Pasquale Sorvillo, ma lei in precedenza ha già avuto esperienze in ambito politico?

“No, è la prima volta che scelgo di candidarmi, in precedenza mi sono interessata facendo la rappresentante di lista, appoggiando sempre Pasquale Sorvillo nelle sue candidature a consigliere negli anni scorsi, ma è la prima volta che mi metto in gioco in prima persona”.

Nel suo territorio, quindi qui a Pescopagano, si impegna nel sociale? 

“Certo, partecipo in modo attivo alle iniziative parrocchiali, dal momento che non essendoci nulla in zona, l’unico punto di incontro, per tutti, è la parrocchia. In modo particolare mi interesso alle ragazzine in età adolescenziale che cominciano a farsi strada nel mondo, trattando argomenti vari, come il bullismo nelle scuole, la moda dei tatuaggi, ecc, ma ciò che mi interessa principalmente è ASCOLTARE. I ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati qualunque siano i loro problemi, anche se agli occhi degli adulti possano sembrare cose futili e partendo dalle problematiche di ognuno, nascono argomenti sempre nuovi da trattare e poi ecco che arrivano i miei consigli e divento l’amica, la sorella, e qualcuno mi ha perfino definita seconda mamma e tutto ciò mi rende felice, soprattutto quando noti che i genitori di queste ragazzine sono lieti di farle frequentare questo corso, fortemente voluto dal parroco, Don Guido. Il nostro, essendo un territorio difficile, è  caratterizzato da una percentuale di probabilità alta di ragazzi che possano perdersi e quindi preferiamo tenerli nella nostra “campana di vetro” e fare da supporto ai genitori. Le ragazze sono entusiaste di far parte del gruppo perché, oltre a parlare, sappiamo anche divertirci con musica e balli ed ora stiamo dando già il via ai preparativi per il campo estivo”.

Ritornando alle elezioni, come mai ha scelto di appoggiare Pasquale Sorvillo? Cos’è che nel corso degli anni non le ha fatto cambiare idea, ma, al contrario, le ha permesso di mantenere una certa coerenza politica, il che non è da molti in questo campo?

“Innanzitutto conosco Pasquale Sorvillo da ben 12 anni e lo reputo una persona corretta e onesta, come ne sono poche, ed è proprio la sua onestà che mi ha spinto a seguirlo nel corso di questi anni, nel senso che parliamo di una persona che non fa promesse che non può mantenere al sol fine di raccimolare voti, ma ti illustra nella realtà problematiche e possibilità.

Bene, allora mi spiega un po’ a grandi linee il progetto di Pasquale Sorvillo, com’è nato e cosa le ha colpito di tale progetto?    

“Sicuramente ciò che mi ha colpito è la novità, in quanto si tratta di un progetto dedicato soprattutto ai giovani, del resto siamo noi giovani a rappresentare il futuro della società, ovviamente, proprio in quanto giovani, abbiamo comunque bisogno di una guida e Pasquale Sorvillo è la persona giusta, dato che ha alle sue spalle anni di esperienza e conosce bene le problematiche del nostro territorio, di conseguenza, solo chi conosce bene il problema, può trovarne la soluzione. Il progetto giovani è nato da una semplice chiacchierata con Pasquale, ognuno ha detto la sua e da tante idee messe insieme è nato il sogno di fare di Mondragone una vera e propria città, ovviamente nella denominazione Mondragone, sono inclusi tutti i quartieri annessi, cominciando da Pescopagano per finire a Le Vagnole. Nella consapevolezza che i fondi scarseggiano, abbiamo deciso di realizzare il nostro sogno, partendo da iniziative a costo zero, come ad esempio il mercatone serale durante i mesi estivi per aumentare lo sviluppo del commercio, l’affidamento ai giovani delle spiagge e delle aree verdi, agevolazioni fiscali per chi possiede hotel, case vacanza, e appartamenti riservandoli esclusivamente al turismo, e tanto altro”.

C’è un progetto specifico per Pescopagano? E’ stato fatto qualche incontro con i cittadini?

“Uno dei motivi per i quali ho scelto di candidarmi è proprio perché c’è un progetto anche per il “mio” quartiere ed è proprio da questa parola che parte il progetto, ovvero formalizzare il quartiere di Pescopagano secondo le normative previste dallo statuto comunale; renderlo più “ civile” attraverso il recupero di fabbricati in rovina, la realizzazione dell’impianto di illuminazione e di uno stabilimento scolastico, ecc. Ad ogni modo i cittadini hanno avuto modo di conoscere il progetto in seguito alla riunione del 2 Giugno tenutasi qui a Pescopagano presso il Bar “i nuovi Amici”, ai cui gestori, Teresa ed Enzo, va un ringraziamento particolare, in quanto si sono messi a disposizione affinché trovassimo un luogo adatto e centrale dove poter comunicare a tutti il nostro progetto su Pescopagano, progetto comunque trascritto nell’invito alla riunione”.