Mondragone . SCHIAPPA, OLIVIERO, DI BIASIO e L’ARCO battono in ritirata sul CITL. La CONTROMOSSA ispirata da GIOVANNI ZANNINI e STEFANO GRAZIANO e’ maggioranza : ANACLETO COLOMBIANO futuro PRESIDENTE dell’Assemblea

di GIOVANNA PAOLINO

Mondragone. Il rinnovo delle cariche del  CITL – Consorzio Idrico Terra di Lavoro di Caserta rappresenta la “merce di scambio” dietro cui Gennaro Oliviero, Gianpiero Zinzi, Giovanni Schiapa e Pasquale Di Biasio  ” hanno barattato ” , alle scorse primarie Pd,  i voti per la mozione Emiliano sia a Mondragone che a Carinola.

Nei giorni scorsi , ripetuti sono stati gli incontri presso il Russo Center di Capua tra Gennaro Oliviero , Gianpiero Zinzi, Pasquale di Biasio , Giovanni Schiappa e Giancarlo  L’Arco .  Sul tavolo della trattativa i voti per Emiliano  in cambio di un posto nel CdA del CITL per il Sindaco di Mondragone nonche’ la riconferma di Pasquale Di Biasio e  di Giancarlo L’Arco, rispettivamente alla carica di Presidente dell’Assemblea Consortile e Presidente del CdA del CITL.

All’attenzione dell’osservatore balza subito in evidenza la convocazione stabilita per il giorno 8 giugno 2017 per il rinnovo dei vertici CITL , e , cioe’, 3 giorni prima del voto a Mondragone . Una convocazione, dunque, davvero sospetta e indicativa della paura che lo stesso Giovanni Schiappa ha di perdere le elezioni.

Non ci sarebbe stata altra motivazione, se non quella di perdere a Mondragone – citta’ che con 37 quote rappresenta il 2 azionista del Consorzio Idrico di Terra di Lavoro – , alla base della convocazione fissata per l’8 giugno 2017.

Ovviamente il tentato blitz di Oliviero, Schiappa , Di Biasio e L’Arco non poteva passare inosservato all’asse Stefano Graziano – Giovanni Zannini , i quali hanno prontamente informato tutti gli altri Sindaci aderenti al Consorzio che si sono coalizzati respingendo l’assalto e proponendo una governance alternativa che vedra’ Anacleto Colombiano , Sindaco di San Marcellino, Presidente dell’Assemblea Consortile .

Questa , dunque, la reazione dei Comuni esclusi dal progetto e dalle intenzioni di Gennaro Oliviero, Giovanni Schiappa, Pasquale Di  Biasio e Giancarlo L’Arco, i quali volevano confermare lo stesso L’ Arco  come  Presidente dell’Assemblea – pur essendo quest’ultimo  privo di rappresentanza nel Consorzio  e delegato dal Comune di Rocchetta e Croce ,  che vanta appena una quota ponderale nel Consorzio-  , concedendo, altresi’, un componente del CdA a Mondragone ed un altro a Marcianise.

Questa  strategia  ha avuto come conseguenza quella di irritare tutti gli altri Amministratori ed in primis Antonello Velardi, Sindaco di Marcianise, che , dopo avere compreso quale tranello fosse stato messo in atto,  sta chiedendo politicamente la testa di Pasquale Di Biasio e  di Giancarlo L’Arco.

Alla fine , la cordata ispirata dai Consiglieri  Giovanni Zannini e  Stefano Graziano ,  ai quali si sarebbe unito anche Massimo Grimaldi – arrabbiato con Gianpiero Zinzi  perche’ escluso dai primi accordi con Gennaro Oliviero –  e’ risultata essere piu’ forte ed ha costretto Pasquale Di Biasio e Giancarlo L’Arco prima  a rinviare e poi, poche ore fa,  a revocare l’Assemblea Consortile convocata per il giorno 8 giugno 2017 , e questo allo scopo di evitare la presentazione della lista  proposta dalla controparte.

Foto di  GESUALDO NAPOLETANO