MONDRAGONE: SINDACO SCHIAPPA, AVVERSARI CERCANSI

di Sebastiano Devastato

 

La lunga ed afosa notte mondragonese è appena cominciata. E’ l’una di un torrido giorno di fine luglio. Alla gelateria ‘Augusto’ di viale margherita, un gruppetto di avventori ha preso posto ad uno dei tavoli esterni, a quell’ora poco frequentati. E dopo aver degustato il rinomato gelato, si addentra a discutere della situazione politico-amministrativa. Toh! C’è il Sindaco Giovanni Schiappa e di fianco a lui, alla sua destra, il ‘consigliori’ Dott. Giovanni Beatrice, professionista apprezzatissimo nonché politico di lungo corso. C’è poi l’addetto stampa del Sindaco ed il sig. Gustavo Riccio, solerte funzionario comunale a chiudere la ‘combriccola’. ‘Avversari dell’attuale Sindaco cercansi’, sembra essere il tema della conversazione. Eh già! Fra meno di un anno si profilano le elezioni comunali e non pochi sono quelli che aspirerebbero a soppiantare l’attuale esponente della ricostituita Forza Italia, dopo la controversa esperienza nel NCD, che, tra l’altro, ha regalato all’Italia intera il governo Renzi……( transeamus igitur…..). Un po’ di nomi? Circolati( tra i colloquianti) e immaginati ( dal sottoscritto). In primis non si può che citare l’onnipresente Mariolino Fusco , con la sua lista ‘Io amo Mondragone’ ( e gli altri no?), critico ad alzo zero dell’amministrazione Schiappa, coi suoi ‘mille’ voti, di incoercibili ‘camicie rosse’, dell’avv. Camillo Federico nominato assessore a Caserta nella giunta Marino proprio per tirargli la ‘volata’ nella corsa a Sindaco di Mondragone, aspirante emulo del suo illustre ed omonimo zio, passato a miglior vita. Di Sandro Rizzieri, funzionario regionale, zanniniano della prima ora, sostenuto dall’avv. Giovanni Zannini, consigliere regionale, e dal Prof. Michele, già Sindaco e capo indiscusso di ‘Unione Popolare’. Poi c’è il critico d’arte ( o critico ‘tout court’) Prof. Arch. Francesco Miraglia, i cui strali sui social non mancano di appuntarsi ‘quotidie’ , sulle prestigiose chiappe del primo cittadino, e sullo stomaco di tutti gli altri, tanto sono pretestuose, anche se, i bene informati, ne pronosticano l’adesione ad una lista che sostiene Camillo Federico, ‘è una brava persona..’ mi disse una volta…sarà, se bastasse essere ciò per farne un buon amministratore……ovviamente il nome di Achille Cennami non viene proprio fatto, visto il collateralismo che ha permesso la continuazione della consigliatura Schiappa, nonostante questi lo avesse sonoramente battuto alle elezioni e firmato la sfiducia davanti ad un notaio ( firmata poi anche dai consiglieri della sua maggioranza) quando era il buon Dottore a ricoprire la carica di primo cittadino, nella scorsa consigliatura. E i cinque stelle, si chiederanno i lettori? Quelli dopo avere gridato, ammonito, denunciato e vituperato il lassismo dei costumi, al pari di Diogene Laerzio, ‘querunt hominen’, cercano l’uomo, l’uomo del destino, l’uomo onesto e probo, capace di inverare il buono ed immacolato governo della cosa pubblica….non li disturbiamo…dovessero mai distrarsi e mancare l’oggetto della loro ricerca. Il Dott. Beatrice, pontifica, rivolto al sottoscritto ingenuo cronista:” Ma sai, quelli non fanno altro che parlare… in fondo vogliono solo certificare la loro esistenza in vita…..” . E amen..