MORTE DI LUIGI NECCO. IL RICORDO DI FRANCESCO EMILIO BORRELLI E DI PAOLA FERRARI

NAPOLI. “Con la scomparsa di Luigi Necco, Napoli perde uno dei suoi figli migliori, uno di quei napoletani di cui andare fieri”.
Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione cultura e giornalista professionista, ricordando che “al di là dei ricordi legati ai suoi collegamenti da Napoli per 90° minuto, Necco ha messo la sua firma su pagine importanti del giornalismo campano e nazionale svariando su diversi campi, andando anche incontro ai proiettili della camorra che decise di gambizzarlo”.


“Ma Necco non s’è limitato a svolgere, nel migliore dei modi, il suo lavoro di giornalista, ma s’è messo anche a disposizione della città impegnandosi in prima persona candidandosi al Consiglio comunale di Napoli di cui ha poi fatto parte per cinque anni” ha continuato Borrelli per il quale “ora è giusto che la città lo ripaghi stringendosi intorno alla sua famiglia e facendo in modo che non si dimentichi il suo impegno”.

“Sono molto scossa per la scomparsa di Luigi Necco, lui ci ha ricordato come il giornalismo sportivo non sia fatto solo di pallone e di calcio giocato. La sua storia parla da sola e riusciva davvero a incarnare il cuore ruspante e più vero di Napoli. Il suo Novantesimo Minuto era uno spaccato d’Italia, una icona di quegli anni. Lui rappresentava e ha rappresentato il mondo di Napoli meglio di chiunque altro con tutte le sue bellezze e le sue contraddizioni, raccontando gli anni magici del Napoli di Maradona. Era una persona passionale, che ha vissuto la sua vita in modo profondo. Mi piace ricordare che è uno che andò a raccontare il calcio oltre il calcio, raccontando gli intrecci tra camorra e calcio, pagandone in prima persona le conseguenze. L’opinione pubblica lo ricorda come la grande maschera di Novantesimo Minuto da Napoli, ma lui era tanto, tanto di più.” Lo ha dichiarato Paola Ferrari, attuale conduttrice di Novantesimo Minuto.