MUSEO CAMPANO, ZINZI RISPONDE A CESARO E PUNTA IL DITO CONTRO DE LUCA

di GIOVANNA PAOLINO

“Il Museo Campano di Capua va salvato e valorizzato, questo è un punto fermo sul quale non si può transigere. Quello che invece sconcerta è l’indifferenza e la mancanza di programmazione della Regione Campania che oggi ha subìto l’ennesima tirata d’orecchie da parte dal Governo nazionale. Rilanciare un complesso straordinario come quello capuano dovrebbe essere una priorità per l’Amministrazione regionale, invece assistiamo ad uno spiacevole scaricabarile. La situazione è chiara: la Regione lascerà che a salvare il Museo sia il Mibact oppure si assumerà la responsabilità di riportare la struttura ai fasti di un tempo”?

Così il consigliere regionale Gianpiero Zinzi che questa mattina ha protocollato un’interrogazione, indirizzata al Presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca, per avere chiarimenti sulla programmazione prevista per il Museo Campano.

L’interrogazione  di Gianpiero Zinzi e’ arrivata in seguito alle dichiarazioni  di Antimo Cesaro Sottosegretario ai Beni Culturali.

“Sul Museo Campano di Capua la Provincia di Caserta dica se è in grado di garantirne la gestione, la stessa cosa faccia la Regione, altrimenti sarà il Mibact a prendere in consegna il bene- ha affermato Antimo Cesaro – E poi basta con i convegni su questo argomento che portano solo un inutile chiacchiericcio”.

L’esponente del Governo Gentiloni ha parlato della questione relativa al museo di Capua, dove è esposta la Mater Matutae e altre importanti opere espressione della civiltà pre-romanica; la struttura rischia la chiusura perché la Provincia, che ne è proprietaria, è in dissesto e non ha fondi sufficienti per gestirla, mentre la Regione paga le utenze.

“Dicano cosa vogliono fare. Come Mibact siamo pronti a gestire il Museo di Capua. Noi non facciamo chiacchere, ma sul territorio se ne fanno tante. Ora ci vogliono più fatti” ha concluso il sottosegretario.