Ancora due concerti del barocco spagnolo e napoletano

S.E. Monsignor D'Alise Vescovo di Caserta presiedera' la Messa del 18 gennaio in San Simeone in Sala

Ancora un due appuntamenti gratuiti consecutivi a Caserta con la musica barocca, questa volta maggiormente incentrati sul repertorio strumentale e con due protagonisti assoluti: il violino e l’organo.

Venerdì 17 gennaio 2020, ore 20.15
Caserta, Museo Michelangelo / ITS “Buonarroti”
Sonate galanti per violino a Napoli e Madrid
Vincenzo Varallo violino Pietro Di Lorenzo clavicembalo

Sabato 18 gennaio 2020, ore 17.30
Caserta, chiesa di San Simeone in Sala
Musiche sacre del barocco per l’organo restaurato
Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte”
Pietro Di Lorenzo organo
[dalle 17.30 sono previste l’animazione musicale della liturgia solenne della Messa presieduta da S.E. mons. Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta per la benedizione e l’inaugurazione dell’organo e, a seguire, un breve concerto]

Ingresso gratuito.

Si ringraziano per l’ospitalità la parrocchia di San Simeone in Sala e il Museo Michelangelo di Caserta.

Il concerto di venerdì 17 gennaio proporrà musiche di compositori nati o attivi a Napoli e a Madrid nella seconda metà del 1700 selezionando le ultimi esempi, oramai in stile galante, della forma più significativa per lo sviluppo della tecnica virtuosistica del violino, dagli inizi del Seicento. Ancora una ultima volta, la sonata per violino e basso continuo mostra una larga subordinazione dell’accompagnamento al solista, cui sono riservate parti melodiche di spiccato virtuosismo per agilità e rapidità delle note da suonare, per i doppi e tripli suoni richiesti e, soprattutto, per la marcata richiesta di espressività. Ma fu l’ultima fioritura prima dell’esplosione europea della nuova forma sonata già sperimentata da Bach limitatamente all’area sassone dagli anni 1730 ma poi diffusa scuola viennese classica, in cui fortepiano o cembalo concertavano con pari dignità col violino.

Musiche di Manalt Calalefell, Barbella, Pugnani, Boccherini

Il concerto è parte degli eventi del progetto “Esserci per cambiare il nostro quartiere”, promosso da ITS “Buonarroti” / Museo Michelangelo Caserta con finanziamento MiBACT e per il quale progetto l’Associazione “Durante” è partner istituzionale.

programma dettagliato su:
https://musemichelangelo.altervista.org/esserci-per-cambiare-il-nostro-quartiere/

La messa-concerto di sabato 18 gennaio presenterà il restauro dell’organo settecentesco (anonimo, probabilmente 1770 – 1800) della chiesa di San Simeone in Sala, restauro curato da Daniele Michelotti (2019).

Saranno eseguite musiche barocche sacre (polifoniche in stile “osservato”, concertato, e con interessanti influssi popolari) documentate in uso nei territori del vasto regno spagnolo asburgico tra 1625 e 1735 (Napoli, Milano, Spagna, Americhe). Tutti i brani in cui l’accompagnamento del coro sarà affidato alla voce ritrovata dell’antico organo restaurato (l’unico del 1700 attualmente perfettamente in funzione a Caserta!) che sarà protagonista assoluto di una pastorale di Leonardo Leo e di alcuni versi di Zipoli.

I due concerti costituiscono il 6° e 7° appuntamento della 18ma edizione del ciclo “… dove la musica incontra il suo tempo….”, organizzato dalle Associazioni Culturali “Ave Gratia Plena” di Limatola e “Francesco Durante” di Caserta.