Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale

Mutui inpdap: nuovi tassi ancora più vantaggiosi

I tassi dei mutui sono in continua discesa, come confermano i recenti dati del rapporto mensile stilato dall’Abi, l’associazione bancaria italiana. Non è mai stato più conveniente richiedere un mutuo. Chi si appresta ad acquistare casa può appofittare di un tasso molto vantaggioso.

Tra le varie proposte di erogazione mutui, spicca senz’altro quella dei mutui inpdap. I mutui inpdap vengono erogati dall’Inps, ex Inpdap, a tutti i dipendenti o pensionati delle amministrazioni pubbliche che abbiano aderito alla Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, il cosiddetto Fondo Credito.

Questo fondo viene finanziato con delle trattenute in busta paga pari allo

  • 0,35%, per la Gestione Dipendenti Pubblici in servizio iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
  • 0,15%, per i pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

A seguito del calo dei tassi di interesse, anche l’Inps ha ritenuto operare un abbassamento dei tassi, che vengono ora calcolati col metodo del loan to value (LTV), considerando quindi il rapporto tra il mutuo concesso e il valore dell’immobile come risultante dalla perizia estimativa.

In pratica, il tasso di interesse fisso per i mutui INPS ex INPDAP del 2,95%, con questo nuovo metodo viene calcolato in base al valore LTV della seguemte tabella:

Durata fino a<= 50%50% – < 80%LTV > 80%
10 anni1,15%1,33%1,73%
15 anni1,51%1,69%2,20%
20 anni1,65%1,83%2,38%
25 anni1,97%2,03%2,65%
30/35 anni1,97%2,03%2,65%

Nota: gli iscritti che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto 65 anni, vedranno applicati i tassi di cui alla presente tabella per una durata non superiore a 15 anni.

Questi nuovi tassi fissi di interesse interessano le domande:

  • di mutuo di nuova concessione o di portabilità di un mutuo ipotecario a far data dal 1° settembre;
  • di mutuo in ammortamento, su domanda dei mutuatari, a far data dal 1° luglio che non presentino situazioni di morosità a tale data;
  • di mutuo ipotecario o di portabilità di un mutuo ipotecario presentate nei quadrimestri antecedenti la data del 1° luglio 2017 e il cui iter non si sia ancora perfezionato con il rogito anteriormente a tale data.

Come abbiamo già segnalato, la scadenza per presentare la domanda di aggiornamento dei tassi è stata prorogata al 29 dicembre.

Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale