Napoli: Ancora aggressioni al personale in servizio sui mezzi dell’Anm, tre negli ultimi quattro giorni

Napoli, Mare chiaro, aggredito un autista pullman

Napoli. Ancora aggressioni al personale in servizio sui mezzi dell’Anm, tre negli ultimi quattro giorni. Verdi: “Serve una legge nazionale che trasformi i verificatori in agenti di polizia giudiziaria, solo così si potranno bloccare violenti e viaggiatori senza biglietto”

“L’aggressione patita a Marechiaro da un autista dell’Anm rappresenta l’ultimo capitolo di una lunghissima lista di fatti del genere. Il personale in servizio a bordo degli autobus è costantemente esposto a gravi rischi per la propria incolumità. Negli ultimi quattro giorni si sono verificati tre diversi atti di violenza. Sempre più spesso conducenti e verificatori sono costretti a fare i conti con un’utenza prepotente e votata alla strafottenza. Ogni giorno a bordo dei mezzi salgono migliaia di passeggeri senza biglietto, un modo di fare che ha creato uno sprofondo nelle casse delle aziende di mobilità. L’era della tolleranza verso questi fenomeni è durata troppo a lungo, è necessaria una netta inversione di tendenza”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Dinanzi a questa escalation è necessario un intervento del legislatore nazionale che trasformi i verificatori in agenti di polizia giudiziaria. Solo in questo modo si potrà riaffermare la legalità a bordo degli autobus. Dando ai verificatori l’incarico di ricercare e accertare determinate fattispecie di reato nei limiti del servizio cui sono destinati si eviterebbero una serie di comportamenti fraudolenti e illegali messi in atto da alcuni utenti a bordo dei mezzi. Ai verificatori, infatti, sarebbe data la possibilità di trattenere i trasgressori e di accompagnarli presso i presidi di polizia per l’identificazione”.