di Ciro Guerriero
NAPOLI -I manifestanti una ventina di manifestanti di disoccupati e centri sociali ,esponevano lo striscione «No alla Tav di Afragola» e hanno tentato superare il desk degli accrediti con l’obiettivo di avvicinarsi al treno che condurrà giornalisti e personalità ad Afragola. Nella città del Napoletano tra poco è in programma l’inaugurazione della prima fase dei lavori della stazione dell’Alta Velocità, ad Afragola, una avveniristica struttura progettata dall’archistar Zaha Hadidalla alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Le forze dell’ordine hanno bloccato i manifestanti, che stavano gridando slogan (“fuori la mafia dalle istituzioni”) prima che potessero arrivare sui binari. Gentiloni giungerà direttamente ad Afragola (Napoli).
Un grande Paese ha bisogno di grandi opere ed è orgoglioso delle sue grandi opere quando nascono e vengono inaugurate». Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. «Non possiamo – ha ammonito Gentiloni – essere l’unico tra i grandi Paesi che non considera un gesto architettonico e un’opera del genere come una conquista, un passo avanti, qualcosa che lascerà il segno. A chi dice che è un’opera troppo grande: si usa spesso l’aggettivo ‘faraonicà, ma faraonico significa lasciare il segno come fanno le grandi civiltà. L’Italia deve avere l’orgoglio di lasciare questo segno»