Nasce una RETE PER CALATIA

L’unione fa la forza si sa. E su questo principio le Dirigenti di alcuni istituti di Maddaloni e Santa Maria a Vico hanno creato una rete di scopo, così come previsto dalla legge 107. Infatti la normativa delle reti tra istituzioni scolastiche, rintracciabile nei commi 70, 71, 72 e 74 dell’art.1 della Legge 107 del 2015, ma la cui costituzione delle reti di scuole ha già un suo antecedente nell’art. 7 del DPR n.275 del 1999, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, prevede la possibilità di creare reti tra istituzioni scolastiche al fine di realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale. in base a questi presupposti normativi è nata questa rete, denominata appunto una Rete per Calatia, che ha come istituto capofila il Liceo “Don Gnocchi” diretto dalla Dirigente Annamaria Lettieri. Ne fanno parte gli istituti comprensivi “Maddaloni 2 – Valle di Maddaloni diretto dalla preside Rosa Suppa,  “Aldo Moro” diretto dalla preside Ione Renga, “L. Settembrini” con la preside Tiziana D’Errico e “Giovanni XXIII” di Santa Maria a Vico con la preside Carmen Crisci. Sono quindi coinvolti bene 3 comuni: Maddaloni, Valle di Maddaloni e Santa Maria a Vico, la Reggia di Caserta come ente museale e diverse associazioni ed ONLUS del territorio.

Per realizzare questo mega progetto, che vedrà il coinvolgimento degli alunni di scuola Primaria, Secondaria di I e II grado sono stati finanziati ben 119.000,00 euro con fondi PON-FSE della Comunità Europea, che sono stati investiti per realizzare 24 moduli distribuiti tra i vari istituti.

Le tematiche trattate nei moduli hanno tutte come filo conduttore la riscoperta e valorizzazione del territorio partendo dalla tradizione coniugandole con l’innovazione e le nuove tecnologie. Con il supporto di esperti e professionisti dei vari settori interessati, i giovani studenti partiranno dalla riscoperta di antichi mestieri della tradizione locale quali la creazione delle pignatte e delle sporte, per trasferire alcune di queste tecniche in altri ambiti come la realizzazione di abiti con la tecnica dell’intreccio, ad esempio.Un altra area di interesse riguarderà il teatro : teatro popolare in primis, ma anche in lingua straniera.

Obiettivo finale sarà la creazione di una guida turistica del territorio, corredata di immagini e riprese aeree.

“Quella che fino a poco fa era la vision, oggi è diventata una vera e propria mission” dichiara la dott.ssa Lettieri a nome della rete.