NELLO MUSUMECI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA: IL CENTRODESTRA GUADAGNA PUNTI IN VISTA DELLE POLITICHE

di GESUALDO NAPOLETANO

ITALIA – Il centrosinistra perde consensi in vista delle prossime elezioni politiche, e questo è ormai un dato di fatto. Dopo il Veneto con Luca Zaia, la Lombardia con Roberto Maroni e la Liguria con Giovanni Toti, anche la Regione Sicilia avrà un Presidente appartenente alla coalizione di centrodestra.

Nello Musumeci (centrodestra) è il nuovo Presidente della Regione Sicilia. Con il 39,80 % di consensi elettorali è riuscito a sbaragliare la fortissima concorrenza del grillino Giancarlo Cancelleri (Movimento Cinque Stelle) unico avversario temibile.

Il “trono” della presidenza della Regione Sicilia dunque è andato al centrodestra, mentre al “povero” centrosinistra solo un grosso cumulo di “figuracce”.

Due candidati, uno del centrosinistra (Fabrizio Micari)  e l’altro della sinistra (Claudio Fava),  che insieme sono riusciti ad ottenere poco più di un misero 24% .

Nonostante sia prevalso l’astensionismo (un numero inferiore di elettori si è recato alle urne rispetto al 2012) i siciliani hanno deciso duramente di cambiare rotta dopo cinque anni in cui il centrosinistra di Leonardo Crocetta è stato al governo della Regione Sicilia.

Dunque ancora una volta il Pd del Segretario Matteo Renzi e l’intera coalizione di centrosinistra ne escono con le ossa rotte dal voto espresso dagli italiani. Ebbene sì, perché non bisogna dimenticare che ultimamente i “piddini” riescono a vincere solo grazie alla scelta di qualche Presidente della Repubblica.

A spingere maggiormente Musumeci al successo, sono stati principalmente i tre capoluoghi più grandi della Sicilia, ovvero Palermo (dove ha ottenuto il 39,0% di consensi), Catania ( il 42,30%) e Messina (il 47,60%). Anche a Caltanissetta, Nello Musumeci si è imposto con il 41,80% di voti.

Da sottolineare invece l’ottimo risultato del Movimento Cinque Stelle, risultato primo partito eletto, con il 34,70% di consensi. Ma d’altronde c’era da aspettarselo da un partito, quello di Beppe Grillo, che alcuni sondaggi nazionali reputano addirittura prima forza politica nazionale.

RISULTATI: Musumeci (39,8%)   Cancelleri (34,7%)   Micari (18,7%)   Fava (6,1%)   La Rosa (0,7%)

AGRIGENTO  – Musumeci (37,0%)  Cancelleri (37,9%)  Micari (19,0%)  Fava (5,5%)  La Rosa (0,5%)

CALTANISSETTA –   Musumeci (41,8%)    Cancelleri (38,5%)   Micari (14,5%)     Fava (4,6%)            La Rosa (0,7%)

CATANIA  –  Musumeci (42,3%)    Cancelleri (34,2%)    Micari (17,7%)    Fava (5,3%)   La Rosa (0,5%)

ENNA  –  Musumeci (33,8%)   Cancelleri (41,0%)     Micari (19,5%)     Fava (5,0%)     La Rosa (0,7%)

MESSINA  –  Musumeci (47,6%)   Cancelleri (27,2%)  Micari (18,1%)    Fava (6,4%)    La Rosa (0,7%)

PALERMO  –  Musumeci (39,0%)        Cancelleri (31,3%)  Micari (21,6%)   Fava (7,2%)  La Rosa (1,0%)

RAGUSA  –  Musumeci (35,5%)   Cancelleri (39,3%)   Micari (14,2%)    Fava (10,0%)   La Rosa (1,0%)

SIRACUSA  –  Musumeci (33,0%)    Cancelleri (43,2%)   Micari (16,7%)   Fava (6,6%)  La Rosa (0,4%)

TRAPANI  –   Musumeci (36,0%)  Cancelleri (38,2%)   Micari (21,0%)    Fava (4,0%)   La Rosa (0,8%)