Nicola Fratoianni interviene sulla questione Jabil

Ieri si è svolto presso il Ministero dello sviluppo economico l’incontro tra il Governo, la multinazionale Jabil, i sindacati e le istituzioni locali per discutere dell’intenzione di Jabil di licenziare circa 350 lavoratori dello stabilimento di Marcianise in provincia di Caserta. Jabil è una multinazionale americana che conta 200 mila lavoratori in tutto il mondo, con 100 insediamenti produttivi in 29 paesi. Negli ultimi anni, in provincia di Caserta, Jabil ha acquisito altre aziende operanti nel settore dell’elettronica; tra queste Marconi, Nokia/Siemens ed Ericsson.

Al tavolo convocato, la proprietà ha ribadito in maniera sorda e arrogante la decisione di procedere con i licenziamenti,contro tutti gli appelli delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni, nascondendosi dietro generiche e presunte difficoltà del mercato. La provincia di Caserta, il Mezzogiorno, il Paese non possono più subire la perdita di altri posti di lavoro! Ai lavoratori va il nostro più convinto e determinato sostegno. Dove stanno i presunti nazionalisti quando c’è da difendere i lavoratori contro gli interessi forti di una multinazionale? Si sveglino al governo e pensino ai problemi seri.