Nota del CISAS all’assessore Emiliano Casale . Sosta selvaggia in Via Tanucci

La pratica quotidiana della sosta vietata e selvaggia comporta enormi difficoltà alle auto in transito, alle autoambulanze che devono prestare i servizi di prima necessità

La Segreteria provinciale del sindacato CISAS scrive all’assessore del Comune di Caserta Emiliano Casale per evidenziare le problematiche del traffico, che sembrano aver raggiunto punti di difficoltà estremi, in particolar modo in Via Tanucci.

Il CISAS ricorda che c’è la sosta permanente di auto, nonostante vi siano ben apposti cartelli di divieto di sosta per tutte le ventiquattro ore della giornata. La pratica quotidiana della sosta vietata e selvaggia comporta enormi difficoltà alle auto in transito, alle autoambulanze che devono prestare i servizi di prima necessità, ma, raggiunge il colmo, allorché gli stessi pedoni, a causa di veri e propri imbottigliamenti, non riescono a muovere un passo ed ovviamente a patirne le conseguenze sono soprattutto le persone anziane ed i disabili.

Tutto ciò per il CISAS ha delle precise responsabilità: la mancata vigilanza – e non è solo un giro di parole – dei vigili urbani, come quando un paio di giorni fa nella centralissima Via Tanucci si trovavano a transitare oppure quando fermi per lungo tempo, come avvenuto nella mattinata di due giorni fa o nel pomeriggio della scorsa settimana, regolarmente anch’essi in sosta vietata.

Dobbiamo sottolineare che questi comportamenti non si addicono proprio ad una Città che vuole sforzarsi di avere una dimensione turistica, il che implicherebbe anche un altro aggettivo: culturale. Caserta è capoluogo di provincia ed in quanto tale dovrebbe essere il fiore all’occhiello di tutti i comuni di Terra di Lavoro, il che significa che dovrebbe avere dei comportamenti amministrativi da additare come positivi ed esemplari.

Il CISAS conclude di confidare certamente nella buona volontà dell’assessore Casale e dello stesso comando dei vigili, al fine di limitare i disagi che i cittadini provano quotidianamente.