” Fin dal 1973 stiamo portando avanti l’impegno finalizzato a istituire sul territorio di Caserta un Conservatorio Musicale onde evitare che i nostri figli, amanti della Musica colta, siano costretti a trasferirsi in altre città come , invece, accade ancora tutt’oggi”. Queste le parole di Giuseppe Di Gennaro, Presidente dell’Associazione Artistico Culturale “Enrico Caruso”, finalizzata a diffondere principalmente la cultura lirica nel nome di Enrico Caruso e di Renata Tebaldi, di cui fanno parte circa 2mila iscritti, il quale affronta con noi il problema della mancanza a Caserta di un Conservatorio Musicale, evidenziato , fra l’altro, nelle scorse settimane, anche dal Baritono Filippo Morace. “Condivido quello che dice il Baritono Morace- spiega Giuseppe Di Gennaro- e ribadisco che l’Associazione Enrico Caruso sin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1999, ha collaborato con i vari Presidenti della Provincia di Caserta per la realizzazione di questo progetto”. Nei giorni scorsi, poi, è stato siglato in Provincia il protocollo di intesa fra l’Ente di Corso Trieste guidato da Angelo Di Costanzo e la Fondazione ” Vis Unita Fortior” di Antonio Mascoli, che si propone , fra gli altri, l’intento di recuperare il patrimonio musicale del nostro territorio. Il Conservatorio di Caserta, pero’, rimane una chimera nonostante la presenza del prestigioso Liceo Musicale Garofano di Capua e il recente indirizzo musicale dell’Isiss Terra di Lavoro di Caserta. “L’ istituzione a Caserta di un Conservatorio Musicale- spiega Giuseppe Di Gennaro- incrementerebbe in modo notevole il turismo e la riqualificazione dei siti culturali del nostro territorio”. Sono circa 3mila gli studenti casertani che frequentano il Conservatorio Musicale negli altri capoluoghi della regione.” A Caserta- aggiunge- nel nostro Teatro cittadino nel 1893 ha debuttato inoltre il grande Enrico Caruso”. L’Associazione “Enrico Caruso” si è fatta promotrice di una petizione nella quale sono state raccolte oltre 1000 firme finalizzate ad impegnare le istituzioni nella progettazione e nella realizzazione di un Conservatorio a Caserta. ” Abbiamo sostenuto questa iniziativa -continua Giuseppe Di Gennaro- fin dai tempi del Sindaco Luigi Falco, poi con i Presidenti della Provincia di Caserta , rispettivamente Riccardo Ventre e Domenico Zinzi. Ma è rimasto tutto lettera morta”. L’Associazione Enrico Caruso, altresì, ritiene anche che a Caserta vi siano le sedi logistiche adeguate per accogliere la sede del COnservatorio. ” La sede della nuova istituzione – spiega Giuseppe Di Gennaro- potrebbe essere allocata al Centro CUlturale Sant’Agostino oppure nel Palazzo della Provincia su Corso Trieste oppure ancora nell’ex Orfanotrofio di Sant’Antonio”. Ancora, dunque, una proposta concreta per la rinascita della città di Caserta , che , sicuramente, diventerà il cavallo di battaglia di qualche candidato Sindaco alle amministrative 2016. Ancora , molto probabilmente, una delusione per i tanti casertani che non hanno compreso la parola d’ordine di Napoli, e cioè che ” la città di Caserta deve scomparire”.