Nuova Gazzetta di Caserta del 19.11.2015. Giuseppe Florino: al via i lavori per la riqualificazione e per la bonifica dei Regi Lagni. Speranze per Carditello

Riqualificazione del patrimonio storico , culturale e naturale in provincia di Caserta: l’ultima frontiera per evitare la morte di Terra di Lavoro. In fase di partenza i lavori di riqualificazione e di bonifica dei Regi Lagni dopo lo stanziamento di fondi da parte della Regione Campania e della Unione Europea. Dalla sintesi dello studio consegnato il 13/12/2010 dalla società LAND s.r.l di Milano, è possibile risalire quindi ai committenti dell’opera , ovvero Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura e Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno a obbiettivi. L’intervento riveste un forte interesse per la provincia di Caserta anche perchè in esso si va ad inserire la riqualificazione dei sito borbonico di Carditello. Questi i Comuni interessati dal progetto di bonifica e di riqualificazione: Castelvolturno, Villa Literno, Cancello e Arnone, Casal di Principe, Villa di Briano, S. Maria la Fossa, Frignano, S. Maria Capua Vetere, San Tammaro, Casaluce, teverola, Carinaro, Gricignano d’Aversa, Succivo, Orta di Atella, Marcianise, Caivano, Acerra, Marigliano, S. Vitaliano, Cimitile, Nola, Casamarciano, S. Paolo Belsito, Mariglianella, Saviano, e altre zone su cui si dirama il corso d’acqua dei Regi Lagni e canali affluenti . ” Nel lontano 2010- spiega l’ Ing. Giuseppe Florino- erano stati proposti , in particolare, per l’area di San Tammaro , dove è allocata la Reggia di Carditello, degli obiettivi ben precisi nell’ambito di interventi di riqualificazione dei Regi Lagni per la formazione del Corridoio Ecologico e la sottoscrizione di disciplinari con le aziende limitrofe ai Regi Lagni per la manutenzione delle sponde dei canali e per l’adesione a un sistema di qualità delle produzioni alimentari”. Tra gli obiettivi previsti per la riqualificazione del Real Sito Borbonico di Carditello ,in località San Tammaro, inseriti nello studio del 2010, va ricordata la realizzazione dell’Orto Mediterraneo della biodiversità e la realizzazione di un Centro di Promozione Istituzionale dei prodotti della filiera bufalina. E’ previsto, altresì, il censimento delle masserie tradizionali lungo i Regi Lagni con proposte di recupero e di riuso su iniziativa pubblica e/o privata, nonchè il recupero dei complessi architettonici maggiori lungo i Regi Lagni, ovvero Real Sito di Carditello e Casino Spinelli ad Acerra. “Con deliberazione di Giunta Regionale n. 389 del 23.3.2010- continua Giuseppe Florino- è stata finanziata la realizzazione dell’orto della biodiversità mediterranea nel Real Sito Borbonico di Carditello per l’importo di euro 4.612.807,74. Con deliberazione di Giunta Regional. n. 443 del 25.3.2010 , altresì, si è stabilito di avviare la realizzazione di un centro di promozione istituzionale dei prodotti della filiera bufalina localizzata nell’area dei Regi Lagni presso il “Real Sito di Carditello”, in sinergia con il grande progetto “Risanamento ambientale e valorizzazione dei Regi Lagni” da finanziare con le risorse pari a € 12.000.000,00”. La definizione della progettazione esecutiva è stata demandata al Consorzio Generale di Bonifica del bacino inferiore del Volturno, in quanto soggetto attuatore degli interventi previsti dal piano d‟azione dell‟area vasta dei Regi Lagni ai sensi della D.G.R. n.1809/2009. A questo punto, come nel caso dell’Archivio di Stato di Caserta, non ci resta che attendere le azioni concrete sul territorio da parte delle istituzioni preposte.