Nuova Gazzetta di Caserta del 20.11.2015. In arrivo 200 migranti: nuovo bando della Prefettura di Caserta.

Mentre si combatte la guerra contro l’Isis , la Prefettura e il Comune di Caserta si impegnano per accogliere altri 200 cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Nella giornata di ieri, per l’appunto, il Comune di Caserta ha pubblicato l’estratto del bando di gara della Prefettura di Caserta prot.n.65117 per l’affidamento dei Servizi di Accoglienza ed Assistenza di Cittadini Stranieri richiedenti protezione internazionale fino alla data del 31 dicembre 2015. Il bando di gara porta la firma di Luigi Colucci Dirigente della Prefettura di Caserta. Il bando si rivolge ad Associazioni, Fondazioni, Enti Ecclesiastici ed Enti Pubblici o Privati, operativi nella provincia di Caserta, che abbiano già svolto servizio in ambito Sprar o in progetti di accoglienza similari. L’importo complessivo del servizio è pari a 210.000, 00 euro oltre Iva e il criterio di aggiudicazione si basa sul prezzo piu’ basso ai sensi dell’articolo 82 del D.lgs n.163/2006 .Oggetto della gara è , secondo la normativa vigente, la fornitura di vitto rispettoso dei principi ed abitudini alimentari e alloggio, gestione amministrativa degli ospiti, assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, l’informazione, il primo orientamento e l’assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale, il servizio di trasporto per provvedere alle necessità di spostamento degli ospiti, il servizio di pulizia, la fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l’igiene, pocket money di € 2,5 al giorno, tessera/ricarica telefonica di € 15 all’ingresso ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, con esclusione dei minori non accompagnati. Il termine per la presentazione delle offerte è il 30 novembre 2015 alle ore 11.00 e l’apertura delle offerte avverrà alle ore 12.00 sempre presso la Prefettura di Caserta. Nei mesi scorsi numerosi sono stati i contrasti tra gli immigrati e le strutture recettizie individuate dalla Prefettura di Caserta per la loro accoglienza . Gli immigrati hanno spesso denunciato di non ricevere il vitto e l’alloggio stabilito oltre che essere privati del pocket money e della ricarica telefonica. Denunce chiare ed inequivocabili che hanno trovato valore nei numerosi immigrati, che pur destinatari del progetto di assistenza, sono costretti a trasformarsi in lavavetri per potersi mantenere qui in provincia di Caserta.
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