Ha creato un vero e proprio pandemonio la visita che nei giorni scorsi Lello Menditto, storico uomo politico della provincia di Caserta, ha reso ai componenti del Movimento CasertaInComune , che comprende le seguenti associazioni: Riprendiamoci Caserta- CasertaKest’è- Caserta Kest’è Giovani- Codacons Caserta- Comitato Rionale Acquaviva- Progetto Caserta Città da Vivere -Terra del Sole. L’illustre esponente politico si è recato, accompagnato dal figlio Gianpiero, nel quartiere generale del Movimento , sito in via Acquaviva, per assecondare la richiesta del gruppo di dialogare con le altre realtà associative del territorio casertano. Come abbiamo già detto una vera e propria lectio magistralis sulla storia politica della nostra città della quale Lello Menditto è stato indiscusso protagonista fin dal 1946. Fin qui tutto nella norma . Ma a Caserta l’unica norma è la trasformazione del dibattito politico in caos.Innanzi tutto va precisato che Lello Menditto è a capo di una Associazone denominata “E’ Caserta” : una sorta di fucina politica e culturale alla quale aderiscono autorevoli personaggi del nostro territorio. Una sorta di Accademia nel senso greco della parola che, tuttavia, ha un preciso interesse alla partecipazione diretta alla vita politica con dei propri candidati.Elemento questo di affinità con il Movimento CasertaIn Comune. All’indomani della notizia dell’incontro, il primo che è intervenuto su questa vicenda è stato l’Architetto Raffaele Cutillo, tirato in campo da Lello Menditto, in relazione alla sua partecipazione , insieme con altri professionisti come Raffaele Saetta e Giancarlo Verzilli, alla stesura di un progetto dello stesso Menditto per richiamare la struttura monocratica del Comune di Caserta. Immediata la replica di Raffaele Cutillo ” Questo mio coinvolgimento politico, per bocca di Lello Menditto, è assolutamemte infondato- ha precisato l’Architetto- Non ho alcuna intenzione, né convergenza di intenti, circa la formazione di liste o amenità analoghe, riguardanti le prossime amministrative”. E noi ne facciamo adeguata pubblicazione. Altra fonte di polemica , al riguardo, è relativa alla dichiarazione di Lello Menditto in merito alla sua proposta di non dialogare con quanti ” hanno amministrato la città negli ultimi 25 anni”. Da qui, ulteriori commenti derivati dalla circostanza che, all’interno dell’Associazione ” E’ Caserta” gravitano esponenti del centro sinistra che hanno amministrato Caserta, e non in tempi poi così lontani, e che potrebbero essere in area di candidatura per le prossime amministrative. Stiamo parlando di Enzo Battarra, Assessore alla Cultura con il Sindaco Nicodemo Petteruti, e di Gerry Iannotti, che è stato consigliere comunale per 7 mesi nel 2010 sempre nell’amministrazione Petteruti. Ma non è tutto. Nei giorni scorsi ancora un ‘altra notizia , e cioè che il Movimento CasertaIn Comune sarebbe supportato da Gianpiero Zinzi e da Giovanna Petrenga. ” Si tratta di una notizia priva di ogni fondamento- rispondono i Presidenti- Il Movimento è aperto ad ogni forma di dialogo con tutti rispettando il principio in base al quale non accettiamo il dialogo con chi ha amministrato la città negli ultimi 15 anni”.