” Alla Reggia si cambia verso”. Questo il commento dell’europarlamentare Pina Picierno Pd dinanzi ai dati del Mibact che hanno decretato il successo dell’era felicori alla Reggia di Caserta e , dunque, della riforma fortemente voluta dal governo Renzi in seno al Mibact. Si è conclusa, infatti, con numeri di tutto rispetto la prima domenica del 2016 con ingresso gratuito alla Reggia di Caserta secondo le disposizioni del decreto Franceschini. Questi i dati : sono stati 9405 i visitatori del sito vanvitelliano . Fra questi 6479 si sono recati negli appartamenti storici e 2991, paganti, hanno visitato il parco.La Reggia Vanvitelliana si colloca come il secondo Museo piu’ visitato d’Italia dopo il Colosseo, che ha raccolto 25.308 visitatori. I risultati del successo targato Mauro Felicori si sono proiettati anche sui molti negozi del centro di Caserta , che nella giornata di domenica hanno visto affluire nei loro negozi i turisti approdati a Caserta per visitare la Reggia. Non si sono , dunque, fatti scoraggiare dal tempo incerto i turisti e nemmeno i centinaia di cittadini campani che hanno affollato la Reggia di Caserta per riscoprire le bellezze di quella che viene definita nel mondo la Versailles d’Italia. ” L’apertura permanente- ha commentato il Direttore Felicori – è uno dei nostri obiettivi principali per il 2016″. E intanto , supportato dal CdA, il Direttore sta esaminando nuove regole per l’abbonamento annuale 2016 per il Parco Reale. Il nodo da sciogliere, ora, rimangono i fondi assegnati dal Governo ai 20 Musei Italiani , tra i quali rientra anche la Reggia. Al momento , questi fondi non sono stati ancora sbloccati dal Governo impedendo , dunque, una completa autonomia gestionale ai siti museali. In ogni caso , in attesa di incontrare la prossima settimana i Revisori Contabili e il CdA, Mauro Felicori procede nella sua marcia di riqualificazione del sito borbonico. Quest’anno la Reggia di Caserta ha inaugurato un ciclo speciale di eventi dal 2 gennaio – Concerto di Capodanno nella Cappella Palatina- al 6 gennaio.Nella giornata di domenica 3 gennaio i turisti sono stati coinvolti in eventi molto graditi come la visita guidata alla Castelluccia e ai “giardini secreti” degli Acquaviva. Si è trattata di una performance realizzata come un viaggio a ritroso nel tempo, durante il quale attori e musicisti hanno raccontato la storia degli Acquaviva, prima dunque che fosse acquistata da Carlo di Borbone. Domani, vigilia dell’Epifania, ci sarà, infatti, una deroga alla chiusura settimanale, pertanto il monumento sarà visitabile e proporrà nuove sorprese con l’apertura di due spazi normalmente chiusi al pubblico. Si tratta delle visite alle grandi serre del Giardino Inglese e al Teatro della Corte, curate rispettivamente dai funzionari della Reggia Vincenzo Carbone e Vincenzo Mazzarella. Tra gli altri appuntamenti organizzati all’interno della Reggia va ricordato quello rivolto ai piccoli visitatori con la Caccia al Tesoro prevista per il giorno dell’Epifania alle ore 11. Domenica 10 gennaio, poi, nella Cappella Palatina dalle ore 9, si svolgerà la “maratona dantesca” una lettura ininterrotta della Divina Commedia a cura della Seconda Università degli Studi di Napoli. Nel frattempo continuano le visite alle “Erano giovani e forti” dedicata al centenario della “Grande Guerra”, allestita nella sale della Quadreria nel secondo cortile del Palazzo Reale oltre che l’esposizione del presepe contemporaneo “Silent Night Club” di Teresa Condito nella sala delle Battaglie e la mostra fotografica “Redemption”di Salvino Campos nelle sale della Pinacoteca degli Appartamenti storici.