In collaborazione con Collezione Agovino, NERO e la Santissima Community Hub, giovedì 23 aprile, si è tenuta la presentazione del libro Pietraia, moderata da Lorenzo Micheli Gigotti, NERO Editions, con la partecipazione degli artisti Giulia Cenci e Jacopo Benassi, e del curatore Antonio Grulli.
Pietraia nasce dall’incontro tra la scultrice Giulia Cenci e il fotografo Jacopo Benassi a Pietraia, il borgo rurale dove Giulia Cenci ha stabilito il suo studio. Qui, tra calchi metallici di corpi organici e meccanici, fatti di rami e tubi, ossa e pistoni, volti umani e animali, Jacopo Benassi “riscolpisce” le figure attraverso il flash e le lunghe esposizioni, trasformando il metallo pesante in scie di luce.
Come scrive Grulli: «Un calco è un processo fotografico, seppure tridimensionale».
Collezione Agovino:
L’evento testimonia la profonda dedizione della Collezione Agovino nel sostenere il percorso degli artisti attraverso una visione a lungo termine e un costante accompagnamento progettuale.
Questo legame è particolarmente evidente nel cammino condiviso con Giulia Cenci, con la quale la Collezione ha intessuto negli anni un dialogo profondo, dando vita a progetti che hanno consolidato un rapporto di stima e reciproca evoluzione creativa. È con questo spirito di condivisione che la Collezione ha portato a Napoli la forza della performance di Jacopo Benassi, offrendo alla città un’esperienza artistica di respiro contemporaneo e internazionale, che fonde immagine, corpo e materia.
Santissima Community Hub:
La scelta della Santissima Community Hub come cornice dell’evento risponde alla volontà di proseguire il percorso di progettazione artistica e culturale nato con la nascente community, nello spazio del Behind e in altri luoghi del complesso dell’Ex Ospedale Militare. Questa tappa consolida un rapporto di collaborazione e scambio fondato sulla condivisione di una visione comune: l’arte come autentico motore di trasformazione sociale.
D: Come è nata?
R: E’ un luogo che è stato dato in concessione temporanea per 5 anni ad Urban Value ed è uno spazio che ha al terzo piano una community che ospita artigiani, designer, fotografi e invece questo piano (il primo, n.d.a.) è interamente dedicato agli eventi. Questo lato, la Music Hall, viene utilizzato per grandi eventi, presentazioni con un certo numero di persone, performance. Il Behind, esattamente alla parte opposta, oltre a ospitare mostre – tra cui quella della Collezione Agovino (che gestisce lo spazio in maniera continuativa, infatti prima di questa mostra c’è stata quella di Pasquale Pennacchio e Marisa Argentato), ha un piccolo bookshop che è la sede di una casa editrice. Essa va avanti con la vendita di autori indipendenti e dei cataloghi quando ci sono le presentazioni. La Santissima ha come obiettivo la diffusione della cultura e del libro in Campania. Abbiamo una rete di editori indipendenti che fanno progetti culturali di livello, quindi lo spazio è un po’ la nostra “cassetta degli attrezzi” , un po’ è uno spazio per presentare realtà giovani e indipendenti. Abbiamo una newsletter e avremo tanti eventi in primavera.
La performance
Dopo la presentazione del libro, volutamente senza titolo sulla copertina, come spiegato da Cenci e Benassi, quest’ultimo si è esibito in una performance. Inizialmente, sul ritmo sempre più incalzante di un violino elettrico e suonando una tromba elettrica, Benassi ha girato tra il pubblico scattando foto. Poi si è spogliato, mentre tutto intorno c’erano i flash di macchine fotografiche e cellulari. Alla fine ha sussurrato “Happy Birthday” alla violinista e si è rivestito.
