Lo scorso 2 settembre, un automezzo Ecocar, durante lo svolgimento delle attività di igiene urbana in Casertavecchia andava a danneggiare lo storico arco di Via Pineta, porta di accesso al borgo medioevale. All’epoca la società si scuso’ con l’intera cittadinanza impegnandosi a ripristinare lo stato dei luoghi. A tutt’oggi, pero’, lo storico arco di Casertavecchia non è stato riparato e sono molti i Casertani che si chiedono che fine abbiano fatto i suoi resti che, peraltro, godono di un inestimabile valore archeologico. A rispondere è Sirio Vallarelli , Direttore Tecnico di Ecocar Ambiente Caserta. ” Siamo in attesa di disposizioni da pare della Soprintendenza – dice Sirio Vallarelli- che ci autorizzi a procedere nella riparazione del danno”. Il Consorzio Ecocar Ambiente, immediatamente dopo l’incidente di settembre, ha inoltrato direttamente alla Soprintendenza la richiesta per procedere alla riparazione. Ma da allora la Soprintendenza tace. ” Va detto – continua Sirio Vallarelli – che l’istanza alla Soprintendenza era di competenza del Comune di Caserta . Noi , tuttavia, abbiamo deciso di procedere direttamente per semplificare la procedura”. Dinanzi alle perplessità dei Casertani che temono che i resti dell’arco possano essere trafugati e , dunque, diventare oggetto di ricettazione, Sirio Vallarelli elimina ogni ombra di dubbio. ” I resti dell’arco di via Pineta- dice- sono stati collocati all’interno del Castello Medioevale di Casertavecchia ed opportunamente catalogati”.