PADRE E FIGLIO, IMPERSARI EDILI CASERTANI, DENUNCIATI, A MONZA, PER IRREGOLARITA’ NELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SPECIALI

di DANIELE PALAZZO

CASERTA-Alla guida di un autocarro pieno zeppo di materiali di scarto di tipo edilizio, che, per le leggi vigenti, sono da considerasi a tutti gli effetti, rifiuti di genere speciale. Per questo motivo, un 59enne di Caserta città, peraltro sprovvisto di alcun patentino personale e, men che mai, delle prescritte autorizzazioni per il carico che si portava dietro, è finito nel mirino della Polizia Municipale di Monza. Resisi conto di quanto accadeva, gli operatori monzesi di P.M. hanno deciso di intervenire. I loro sospetti erano fondati. Il carico che avevano notato era del tutto fuorilegge e, per giunta uomo che li trasportava non aveva alcun titolo farlo. Immediato ed inevitabile, dunque, il deferimento alla competente autorità giudiziaria del 59enne casertano, che si è visto pure sequestrare il camion che conduceva. Con lui, denunciato anche il figlio, 34enne, da anni residente in città e titolare di un’impresa edile. Interrogato, il giovane ha dichiarato di esserne si sprovvisto, ma di aver avviato le pratiche per l’iscrizione della sua all’albo per il registro del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti aziendali. Una semplice verifica e il racconto del giovane è risultato essere del tutto falso. Giustificato, a questo punto anche il provvedimento adottato nei suoi confronti.