Palazzo Corigliano liberato dai cartelli abusivi ritrova dignità.

Borrelli e Vasquez (Verdi): “ Si rispettino i beni culturali e architettonici della città, tesori che la storia ci ha lasciato”.

Palazzo Corigliano liberato dai cartelli abusivi ritrova dignità. Borrelli e Vasquez (Verdi): “ Si rispettino i beni culturali e architettonici della città, tesori che la storia ci ha lasciato”.
“Nello scrigno di  piazza San Domenico Maggiore, che racchiude millenni di storia, Palazzo Corigliano è una delle gemme più preziose che per anni ha visto le sue mura secolari occupate da cartelli molto ampi e vistosi  utilizzati da un ambulante per attrarre turisti e passanti con quiz matematici. Singolare iniziativa nel tempo risultata originale che non può assolutamente contemplare l’occupazione del muro di un palazzo storico. Dopo i nostri ripetuti appelli alle autorità competenti, perché almeno il Centro Storico potesse conservare integro il suo fascino e il suo passato glorioso, palazzo Corigliano è stato liberato e ha ritrovato la sua dignità. Si rispettino i beni culturali e architettonici della città, tesori che la storia ci ha lasciato”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi  e Vincenzo Vasquez, responsabile dell’area Ambiente del Sole che Ride.
“ Al simpatico matematico, hanno aggiunto Borrelli e Vasquez, sia affidata una nuova postazione per continuare a suggerire teoremi e calcoli algebrici, ma i tesori della città devono essere rispettati”.