PASQUALE NAPOLETANO REPLICA AL SINDACO MARINO: “E’ BUFFO ATTACCARE IL CENTRO-DESTRA, BISOGNA CAMBIARE NON ATTRIBUIRE COLPE! IL MIO E’ UN GRIDO DI DOLORE PER UNA POLITICA CHE NON PUÒ ANDARE AVANTI COSI’!”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Questa mattina in occasione del Consiglio Comunale, il sindaco Carlo Marino ha spiegato in modo chiaro e dettagliato le difficoltà incontrate nella gestione del sistema tributario fin dal momento del suo insediamento a Palazzo Castropignano. Difficoltà derivate, stando a quel che ha affermato, soprattutto da un cattiva amministrazione comunale targata centro-destra, che ha messo in atto un maldestro sistema tributario. Un errore non indifferente che dovranno pagare i cittadini.

Pasquale Napoletano, candidato alle ultime elezioni comunali con Forza Italia, e soprattutto ex assessore agli Eventi e al Marketing di Caserta durante la giunta Del Gaudio, ma anche ex assessore alle Finanze e al Turismo sempre di Caserta, ha voluto dire la sua in merito all’attacco del sindaco Marino, sottolineando più volte il suo pensiero riguardo ad una politica comunale che dovrebbe cambiare assolutamente il modo di operare sul territorio casertano. Così Pasquale Napoletano:

“Mi fa molta rabbia quando alcuni politici si permettono ancora di parlare di centro-destra e centro-sinistra, in una Caserta che per molti anni (e ancora oggi) è stata caratterizzata dal continuo migrare dei soliti noti portatori di voti, i quali hanno amministrato questa città per 25 anni. Quando il sindaco Carlo Marino attacca il centro-destra si dimentica che negli anni scorsi ben 10 suoi consiglieri comunali facevano parte della nostra amministrazione. A me dispiace molto quando si affrontano tali discorsi e temo vivamente che fra 5 anni assisteremo ad una nuova trasmigrazione dei soliti noti”.

“E’ vero che – ha continuato Pasquale Napoletano- , “Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione” (come diceva James Russel Lowell), ma è altrettanto vero che questo assunto non è assolutamente valido per la città di Caserta, visto e considerato che molti politici hanno cambiato idea per 25 anni consecutivi e la città, di contro, non è affatto pregna di intelligenza”.

Pasquale Napoletano ha poi concluso:

“Auguro al sindaco Marino, un mio carissimo amico, di andare avanti per la sua strada senza cedere ai ricatti, ma soprattutto lo invito, se necessario, a chiedere aiuto per un governo di salute pubblica, perchè se continuiamo così sulla scia degli ultimi anni questa città non si solleverà mai! Bisogna mettere un punto definitivo e se è necessario siccome la democrazia ha fallito, è necessario commissariare la città per 10 anni in modo tale da non tornare più al voto, ripartendo così da zero. La mia non è un’opposizione distruttiva. Voglio solo collaborare affinchè Caserta possa ritornare ai fasti della prima Repubblica. Il mio è un grido di dolore per una politica che non può andare avanti così!”.