Pellegrinaggio UNITALSI, da Caserta partiti in 100

Dalla Campania sono partite 700 persone, fra infermi e barellieri. Ad accompagnare i pellegrini è il Vescovo di Caserta, Mons. Giovanni D’ALISE, accompagnato, per l’occasione, dall’assistenza spirituale dell’UNITALSI di Caserta, don Nicola BUFFOLANO e dal parroco della Cattedrale, don Enzo DI CAPRIO.

CASERTA – Sono partiti da Caserta non meno di 100 pellegrini, fra infermi e barellieri, che fanno parte dei due gruppi di pellegrini, per complessivi 700 persone in tutto con 100 infermi ed altrettanto barellieri, che, grazie all’UNITALSI della Campania stanno per arrivare a Lourdes. Il presidente della Sottosezione di Caserta è Renato IASELLI, mentre il vice Presidente è Edoardo FILIPPONE. Ieri è partito dalla Stazione di Caserta il primo gruppo di pellegrini con il treno e oggi, 22 agosto 2019, è partito il secondo gruppo con aereo dall’Aeroporto di Capodichino.

Ad accompagnare i pellegrini è il Vescovo di Caserta, Mons. Giovanni D’ALISE, accompagnato, per l’occasione, dall’assistenza spirituale dell’UNITALSI di Caserta, don Nicola BUFFOLANO e dal parroco della Cattedrale, don Enzo DI CAPRIO. Il pellegrinaggio coinvolge tutte le sottosezioni della Campania dell’UNITALSI ed il numero dei pellegrini coinvolti, fra infermi e volontari, è di oltre 700 persone, di cui circa 100 sono della sottosezione di Caserta. La storia dell’Unitalsi ha un legame particolare con il Santuario Mariano di Lourdes che, ancora dopo più di cento anni dalla fondazione dell’Associazione, è la meta privilegiata dei propri pellegrinaggi.

L’UNITALSI è oramai l’unica associazione del centro-sud ed una delle pochissime (forse due) in tutt’Italia che ancora organizzano il Pellegrinaggio in treno, cosiddetto TRENO BIANCO, che consente loro di accompagnare a Lourdes anche tutte le persone le cui condizioni fisiche rendono impossibile il viaggio in aereo. L’UNITALSI è l’acronimo di Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali. Dal 1903 è alimentata dall’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto.

Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il loro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’UNITALSI non solo è un’associazione di Chiesa, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione.