Pensieri, parole, opere e ammissioni.

Uno splendido pomeriggio si è tenuto il 18 aprile 2026 presso il Museo del Corallo Ascione a Napoli, alla Piazzetta Matilde Serao, 19, Angiporto Galleria Umberto I, Napoli, dove è stato presentato il libro di Dario Norcia dal titolo: “Napoli in Pensieri, Parole, Opere e Ammissioni.  L’autore ha dato inizio all’evento offrendo in un vassoio di stampe del suo libro spacchettato, lo ha definito “un antipasto poetico”. L’incontro è stato moderato da Antonio Mocciola ed ha rappresentato un proprio evento perché alcune opere sono state decantate dall’attore Tommaso Tuccillo, che ha concluso considerando che il libro si può definire poesia autobiografica o biografia poetica.  Dario Norcia ci ha concesso un’intervista in esclusiva dichiarando: – Ho iniziato a recitare con Ernesto Calindri nel 1977. Napoli, poi, si identifica con il teatro ed il teatro con Napoli: la città è teatro dappertutto, in ogni sua piega, in ogni sua espressione. Tra un’opera e l’altra sono stati eseguiti dei brani napoletani dal chitarrista Gino Accardo. Notevole anche la relazione del Marchese Pierluigi Gianfelice che ha saputo coniugare tradizione poetica dell’autore e tradizione artistica della famiglia Ascione. Ha posto l’attenzione su una teca che racchiude i patroni di Procida, ad esempio, cui si affidavano i marinai per le spedizioni alla ricerca dei coralli. L’autore Dario Norcia dichiara: – La tradizione napoletana, dove nel Nord Italia non si crede, consiste proprio nella semplicità emotiva e l’amore fervente di un popolo, che senza pretendere la comprensione di nessuno, vive la sua chiara espressione di felicità attraverso i propri grandi cuori in festa. Le illustrazioni del libro sono state curate da Claudia Fuina, presente in sala.  Dario Norcia chiude l’evento con la lettura della poesia “Staje cu mme” dedicata alla sua Marina, in prima fila. Al termine la visita al Museo del Corallo ed il buffet hanno dato colore e sapore di relazione.