Assalto alla sala di preghiera musulmana
Neanche a Natale c’è pace, anzi si continua a vivere in clima di terrore, sopratutto dopo i fatti di Parigi. Un attacco vandalico da parte di alcune decine di persone, ha distrutto una sala di preghiera musulmana incendiando copie del Corano e gettando circa 50 volumi, ad Ajaccio, città natale dell’Imperatore dei Francesi, Napoleone Bonaparte. Questo atto vandalico è in risposta all’imboscata preparata a due vigili e un poliziotto, rimasti feriti, durante gli scontri in un quartiere di basso reddito con fede islamica maggiormente. E scaturita una protesta di solidarietà nei confronti delle forze dell’ordine alla prefettura, quando un piccolo gruppo, si è staccato, per dirigersi verso la mini moschea, gridando in corso “Arabi andatevene”, “Questa è casa nostra”. Dopo i fatti accaduti, il ministro Valls ha definito l’attacco “Profanazione inaccettabile” e il ministro dell’Interno dopo la stigmatizzazione del governo francese, ha detto che i responsabili degli attacchi alla moschea e alle forze dell’ordine verranno presi. Il ministro Valls parla di “profanazione inaccettabile”, ma quando i cristiani vengono uccisi, come mai non spende una parola a riguardo?? GIOVANNI RAIMONDO